Crotone, Greco: "Per me privilegio esser qui. Voglio ricostruire fame, identità e appartenenza"

Crotone, Greco: "Per me privilegio esser qui. Voglio ricostruire fame, identità e appartenenza"TMW/TuttoC.com
Leandro Greco
© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com
Ieri alle 23:10Girone C
di Valeria Debbia
Il nuovo allenatore delinea la sua visione: ricostruire entusiasmo e ritrovare la fame come centro del progetto tecnico.

Leandro Greco, nuovo allenatore del Crotone, si è presentato alla stampa con idee chiare, grande consapevolezza e un forte senso di responsabilità verso la piazza.

Greco ha definito subito il significato della sua scelta: “So esattamente dove sono venuto e in che momento. Per me è un privilegio essere qui. Ho trovato chiarezza nel progetto: sostenibilità, giovani, identità. È uno step importante della mia carriera”.

Il tecnico ha delineato la filosofia che guiderà il suo Crotone: “Il modulo conta relativamente. Voglio una squadra con identità forte, aggressiva, capace di correre. In Serie C servono corsa, cattiveria e personalità. Non saremo il Manchester City: mi piace una squadra pratica, che recupera palla e va subito in verticale”.

Uno dei concetti chiave della sua visione è la ricostruzione della fame: “Questa piazza ha toccato vette altissime e poi ha faticato a ritrovare quella fame. Dobbiamo tornare alle origini: entusiasmo, appartenenza, ambizione. I giovani possono dare energia, ma devono essere quelli giusti, con la fiammella dentro”.

Greco ha raccontato anche le prime sensazioni nello spogliatoio: “Ho parlato con alcuni ragazzi e mi hanno trasmesso qualcosa di pulito. C’è coesione, rapporti che vanno oltre il calcio. Nessuno mi ha detto che sta male a Crotone. Ho chiesto al direttore di tenerli tutti, ma so che il mercato avrà le sue dinamiche”.

Sul rapporto con la piazza: “I tifosi non fanno gol, ma incidono tantissimo. Quando un giocatore sente fiducia e amore, può migliorare le proprie qualità. Serve un ambiente coeso”.

Greco ha infine confermato la composizione dello staff: “Mi sono portato due collaboratori e completeremo il gruppo con chi già lavorava qui. Ho trovato persone preparate e disponibili”.