Giugliano, Volpe: "Il rigore al 100'? Me la sono sentita, vivo di responsabilità"
Giovanni Volpe è l'autore del rigore che è valso il pari del Giugliano contro il già promosso Benevento, che tiene vive le speranze salvezza dei gialloblù: "La partita è stata studiata così. Abbiamo giocato contro la prima della classe. Anche se oggi, tra virgolette, hanno schierato le seconde linee del Benevento, sono giocatori fortissimi - ha spiegato in sala stampa l'esterno offensivo. - È una squadra che gioca a calcio. Abbiamo impostato la gara aspettandoli e provando a essere aggressivi sui 70 metri. Loro sono forti, lo sapevamo. Abbiamo cercato di tenere botta e nel secondo tempo ci siamo giocati il tutto per tutto, perché noi abbiamo bisogno di punti. Adesso ci manca solo l’ultima partita e andremo a giocarcela tutta a Caserta".
Volpe ha avuto coraggio, quello con cui hai calciato il rigore al 100', in un clima infuocato: "Sul rigore era un penalty importante e me la sono sentita di calciare. Vivo di responsabilità: sono venuto qua consapevole di essere un giocatore importante che poteva dare una mano alla squadra, come sto facendo. Sono arrivato con tanta voglia e sono partito subito bene. Purtroppo ho avuto degli acciacchi fisici che mi hanno penalizzato e non mi hanno fatto stare al 100%. Non nego che in queste ultime partite sono arrivato bello cotto, perché è stata un’annata veramente difficile per me. Però non ho mai mollato, soprattutto stasera: non c’è nulla da mollare perché la piazza merita tanto e la squadra merita tanto. Sono venuto qua per dare una mano e quindi è giusto che mi assuma questa responsabilità. Sul poco minutaggio, la verità è che nell’ultimo periodo non sono stato al 100%. Però non ho mai mollato, sono sempre stato vicino alla squadra. Quando entro per 20 minuti, mezz’ora o tutta la partita cerco di dare il massimo. L’importante è il risultato di gruppo e raggiungere l’obiettivo".
Domenica si va appunto a Caserta, partita importantissima contro una difesa arcigna e ben strutturata: "La Casertana è una squadra forte, ben strutturata, ben allenata e che gioca a calcio. Non so come il mister preparerà la partita, non faccio l’allenatore. Sicuramente affronteremo la gara in maniera cattiva e arcigna: sarà una partita di duelli. Noi ci giochiamo il tutto per tutto perché dobbiamo salvarci. Loro hanno il loro obiettivo, noi il nostro. Sarà una partita aperta: che vinca il migliore, speriamo noi. La prepareremo nel migliore dei modi. Non so se con un attacco leggero o pesante: l’importante è raggiungere l’obiettivo".
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