Latina, Volpe: "Coppa? Nostro unico pensiero il Foggia. Il resto lo guarderemo dopo"

Latina, Volpe: "Coppa? Nostro unico pensiero il Foggia. Il resto lo guarderemo dopo"TMW/TuttoC.com
Volpe (a destra) con Condò
Ieri alle 23:30Girone C
di Valeria Debbia

Momento cruciale della stagione per il Latina: le prossime due partite possono indirizzare il percorso dei nerazzurri. Si parte dal “quasi spareggio” salvezza col Foggia e poi, tre giorni dopo, la semifinale di Coppa Italia contro il Renate. "Per me il momento più importante è stato quando ho messo piede a Latina - ha però tagliato corto nella conferenza della vigilia mister Gennaro Volpe. - Anche la prima partita col Casarano è stata cruciale. Io e la squadra dobbiamo dare importanza a ogni singola gara e ragionare una partita alla volta, come stiamo facendo. Abbiamo intrapreso una strada e quella è la direzione giusta. Dobbiamo mantenere alta attenzione e concentrazione, sapendo che ogni partita è uno snodo fondamentale per il nostro campionato. Affrontiamo un Foggia in salute, che ha ritrovato entusiasmo grazie alla nuova proprietà e al pubblico. Ma ciò che mi interessa davvero è la mia squadra: un gruppo eccezionale che può avere qualche lacuna tecnica, ma dal punto di vista umano non siamo secondi a nessuno".

Da quando Volpe è arrivato si vede un cambio di mentalità, un approccio più ambizioso. Forse però manca un pizzico di fortuna: "Non credo molto a fortuna e sfortuna. Penso che la fortuna vada rincorsa, e che si debba sempre cercare di migliorarsi. Se non abbiamo fatto determinate cose è perché probabilmente potevamo fare di più. Non c’è tempo per recriminare: dobbiamo guardare avanti, battere il ferro finché è caldo e tenere il piede sull’acceleratore. Non stiamo gestendo, non stiamo speculando. Dobbiamo andare in campo in modo propositivo, coraggioso, cercando il risultato attraverso il gioco, l’aggressività e la voglia di riconquistare palla. Questa è la strada".

M che squadra è il Foggia? "È una squadra giovane che si sta rinforzando sul mercato. È ben allenata da Barilari, che sta facendo un ottimo lavoro ed è anche un mio grande amico. Domani però saremo avversari. È una squadra frizzante, molto brava nelle ripartenze, con gamba. Ma è anche una squadra alla nostra portata. Noi dobbiamo pensare a noi stessi, a fare le cose giuste e a farle a tremila all’ora, perché non abbiamo alternative".

Rispetto al passato, oggi il Latina sa anche prendersi il punto. Le due vittorie del 2026 sono state fondamentali, ma anche il pareggio di Picerno sembra importante per la crescita: "Il punto di Picerno è importante, ottenuto su un campo difficile contro una squadra con obiettivi simili ai nostri. Non siamo andati lì per fare calcoli, ma durante la partita una squadra matura capisce cosa serve. Abbiamo avuto l’equilibrio per capire che, quando non si può vincere, non bisogna perdere. È stata una prova molto matura, che ci ha dato continuità, un punto prezioso e un clean sheet, sempre importante soprattutto fuori casa".

Ma come si fa a non pensare alla semifinale di Coppa Italia che arriva pochi giorni dopo? "Me l’hai ricordato tu che c’è la partita di Coppa, io non ci stavo pensando. Il nostro unico pensiero è il Foggia. Il resto lo guarderemo dopo. Ora massima attenzione e concentrazione sulla prossima partita, che è importante come tutte quelle che verranno. Il resto, per ora, non ci interessa e non deve interessarci".