Latina, Volpe sul Benevento: "Giocare contro i primi stimolante"

Latina, Volpe sul Benevento: "Giocare contro i primi stimolante"TMW/TuttoC.com
Oggi alle 14:45Girone C
di Giuseppe Lenoci

Ecco le dichiarazioni di mister Gennaro Volpe prima della complicata trasferta di Benevento ai canali ufficiali del club: "La squadra arriva bene, chiaramente le ultime partite non hanno premiato il lavoro e il percorso fatto, però questo non ci deve far perdere fiducia perché bisogna sempre distinguere la prestazione da risultato. Io penso che la prestazione ci sia stata, ma non abbiamo raccolto. Però io sono convinto che se noi facciamo le prestazioni poi i risultati, i risultati arrivano. Non dobbiamo perdere fiducia, perdere consapevolezza di quello che si è fatto, che si è fatto tanto, ben sapendo che comunque domani ci aspetta sicuramente una partita, una partita difficile ma le partite sono  difficili contro chiunque, con la prima e con l'ultima. Il nostro focus e il nostro obiettivo rimane lo stesso, a prescindere dall'avversario che troviamo di domenica in domenica".

A causa degli impegni ravvicinati è mancata lucidità?

"I numeri sono oggettivi e se Latina è ultimo per gol fatti vuol dire che ovviamente qualcosa ci manca. Noi dobbiamo essere bravi sempre a migliorarci, soprattutto a lavorare sui nostri difetti, su quello che possiamo migliorare. Noi continuiamo a battere sul lavoro, per migliorarsi. È chiaro che se devo analizzare l'ultima partita, una partita in cui subisci un tiro in porta e arrivi 20 volte negli ultimi 20 metri e perdi la partita, chiaramente c'è molto di nostro. Quindi mea colpa, perché chiaramente se abbiamo perso vuol dire che non dovevamo perdere, però i numeri rimangono numeri, quindi alla fine lo sappiamo benissimo che conta il risultato. Chiaramente le tante partite hanno influito un po' sulla lucidità, soprattutto perché c'è stato un grandissimo dispendio di energie, e questo è innegabile e non è assolutamente una scusa, però chiaramente non ci possiamo fermare: il passato è passato, ora noi dobbiamo pensare partita in partita e cercare di ottenere il massimo".

In questo senso, il Benevento potrebbe essere il peggiore avversario da affrontare?

"Io ho giocato a pallone e ho fatto il calciatore per tanti anni e penso che giocare contro i primi sia sempre un grandissimo stimolo. Il Benevento è una squadra forte, è una squadra che primeggia praticamente in tutto, è una squadra che ha qualità e che ha trovato una grandissima continuità e noi andiamo lì con grande rispetto. Però c'è il campo, c'è una partita da giocare e due squadre che si devono affrontare ognuno per raggiungere i propri obiettivi. Andremo lì con grande rispetto, ma bisogna andare anche convinti, consapevoli che noi possiamo fare la nostra partita, non ci dobbiamo snaturare, faremo le nostre cose con convinzione, con equilibrio, sapendo che ovviamente dobbiamo essere la migliore versione di noi stessi domani".

Qual è l'obiettivo del Latina?

"Io penso che non mi sono mai posto un obiettivo a lungo termine, nel senso che io ho sempre ragionato di partita in partita gli obiettivi non vanno secondo me, non vanno mai dichiarati, ma vanno raggiunti. La realtà dice che questo è un campionato difficile che ci sono state difficoltà iniziali e anche adesso perché chiaramente la classifica è corta siamo tante squadre a ridosso della zona Playout. Sapevo benissimo quello che era il mio compito qui a Latina, che era quello di raggiungere la salvezza. Sicuramente c'è da lottare, c'è da battagliare fino alla fine, quello è poco ma sicuro".