Monopoli, Colombo: "Ai miei non rimprovero nulla. Albertazzi non stava bene"

Monopoli, Colombo: "Ai miei non rimprovero nulla. Albertazzi non stava bene"TMW/TuttoC.com
Alberto Colombo
© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com
Oggi alle 22:00Girone C
di Valeria Debbia

Due passi falsi nelle ultime tre uscite per il Monopoli, l'ultimo ieri sul campo della Casertana, col Gabbiano che non solo non ha agganciato in classifica i rossoblù ma ha fatto anche un passo indietro, dal settimo all'ottavo posto.

Al termine della sconfitta per 2-1 del 'Pinto', mister Alberto Colombo appare come il ritratto del rimpianto. I biancoverdi hanno tenuto bene il campo per lunghi tratti, ma hanno pagato a caro prezzo due errori individuali nel finale, con il portiere Edoardo Piana finito – suo malgrado – nel mirino per due indecisioni decisive. È lo stesso tecnico a spiegare il contesto, come raccolto da canale7.tv: «Negli ultimi due giorni Albertazzi non si è allenato per un dolore alla schiena. Abbiamo provato a recuperarlo sino all’ultimo ma non stava ancora bene».

Un ko che brucia: «C’è grande delusione e rammarico. Al di là del nostro vantaggio arrivato su rigore – prosegue Colombo – il risultato più corretto poteva essere un pareggio. Fa ancora più male uscire sconfitti al termine di una prestazione gagliarda dei ragazzi – ammette – che hanno dato tutto contro una squadra forte e in salute. Ai miei non posso rimproverare nulla, perché hanno dato tutto in termini di energie e di intensità riconosciute anche dagli avversari».

Al fischio finale, il tecnico ha scambiato qualche parola con ex giocatori avversari: «Ho parlato con qualche mio ex giocatore che ha ammesso come siamo una squadra particolarmente fastidiosa da affrontare. Abbiamo perso su due episodi che fanno la differenza», è la sintesi del suo pensiero.

Gli errori non cancellano però la qualità della prova: «Ribadisco, sono orgoglioso della squadra. Con questo tipo di atteggiamento possiamo dire la nostra sino alla fine – prosegue Alberto Colombo – poi è chiaro che bisogna anche essere bravi ad evitare gli errori, soprattutto contro squadre di indubbio valore come la Casertana».

Tatticamente, il Monopoli ha risposto bene: «Tatticamente siamo riusciti a controbattere al loro modo di giocare: costruiscono con un 3+1 portando le mezze ali molto avanzate. Nel primo tempo abbiamo sofferto qualcosina nei primi venti minuti, poi siamo riusciti a controbattere e nel secondo tempo ci abbiamo messo anche maggiore personalità e capacità di proporre situazioni pericolose, senza concedere quasi nulla agli avversari».