Pres. Matera: "Se Ghirelli è l'uomo delle regole il calcio è finito"

12.02.2019 19:30 di Marco Pieracci  articolo letto 1725 volte
Pres. Matera: "Se Ghirelli è l'uomo delle regole il calcio è finito"

Il presidente del Matera Rosario Lamberti è tornato a parlare nella trasmissione Dentro la Notizia, in onda su Just Tv Avellino. Tuttomatera.com riporta le dichiarazioni del massimo dirigente biancazzurro: "Sul tema fidejussioni serve chiarezza, e chi ha sbagliato deve pagare. Gravina e Ghirelli, o hanno sbagliato in estate ad iscrivere questi club, oppure stanno sbagliando ora ad escluderli. In ogni caso, si tratta di un errore. E in questo modo, vogliono attribuire colpe alle società. Dicono che il presidente Francesco Ghirelli della Lega Pro, è soprannominato l’uomo delle regole. Bene, se lo è posso dire che il calcio è finito. Perché queste regole dovevano essere applicate in fase di iscrizione del campionato. In Serie C sono state iscritte società con la fidejussione non regolare, mentre in Serie B un club è stato escluso per lo stesso motivo. In tutto ciò, si sapeva che la fidejussione Finworld non era buona e non garantiva l’iscrizione al campionato. Oltre ad aver creato problemi alle società, o a chi ha acquisto un club a stagione in corso, la cosa più brutta è aver ingannato i tifosi di queste quattro società, convinti del fatto che erano sicuro di veder giocare le loro squadre. Ai tifosi è stato fatto il grande torto. Un danno dovuto dalla mancata applicazione delle regole. Per non parlare della Covisoc e della Deloitte che non hanno fatto i controlli giusti. Bisognava accorgersene a giugno, non ad ottobre. Ghirelli ha dato altro tempo alla Lucchese per poter presentare una nuova fidejussione che sostituisca quella presentata a gennaio. I rossoneri, però, non hanno nessuna intenzione di sottoscrivere, direi giustamente, una nuova fidejussione. Se la vogliono, è quella. Ora bisogna chiedere all’uomo delle regole perché ha iscritto la Lucchese, insieme ad altri tre club a questo campionato, sapendo che queste società non erano in regola".