Serie C, 23^ giornata: la Top 11 del Girone C
Mancano ancora diversi mesi alla fine della regular season, ma nel girone C stanno emergendo i reali valori delle squadre. In testa resiste il tandem Catania-Benevento: 51 punti, fattore campo sfruttato quasi alla perfezione per tutto l’arco della stagione e due sistemi di gioco diversi quanto efficaci visto che Floro Flores dà spettacolo mentre Toscano è emblema di concretezza. Considerando che il Cosenza è crollato e che Casertana e Crotone non possono vantare organici alla pari delle big possiamo dire che l’unica in grado di tenere il passo delle prime della classe è la Salernitana, con Lescano che esordisce con un gol, il miglior rendimento in trasferta e quasi 350 minuti senza subire gol. In coda Giugliano ultimo e Picerno beffato ancora in zona Cesarini.
Ecco la Top 11 di TuttoC.com per la 23^ giornata, schierata col 4-3-3.
PORTIERE
Valerio Boffelli (Cavese): spesso è stato nel mirino della critica per qualche errore, in altre occasioni invece ha salvato la porta con interventi importanti. A Giugliano ha meritato la palma di migliore in campo per aver neutralizzato un calcio di rigore.
DIFENSORI
Giuliano Laezza (Giugliano): in una partita non bellissima dal punto di vista tecnico, spicca la prestazione di un giocatore di grande esperienza che può e deve essere una guida fondamentale per i compagni di squadra. Non sbaglia un solo intervento.
Davide Di Pasquale (Crotone): la difesa del Potenza è piazzata male e lui ha tutto il tempo per prendere la mira e metterla di sinistro alle spalle del portiere, ma grandi meriti per aver tentato una giocata di spessore. Coordinazione perfetta e successo che consente di dare un calcio forse definitivo alla crisi.
Pietro Comi (Atalanta23): segue l’azione mostrando intraprendenza, lasciando la sua area di rigore per raggiungere quella dell’Altamura. Ghislandi disegna un cross perfetto, lui salta più in alto di tutti e batte Alastra con un magnifico colpo di testa.
Federico Giraudo (Casarano): approfitta del primo, vero errore della difesa del Picerno per segnare da distanza ravvicinata la rete dell’1-2 che alimenta le speranze di una rimonta poi completata nel finale. Un gol che ha sbloccato i compagni soprattutto dal punto di vista psicologico.
CENTROCAMPISTI
Christian Nina (Trapani): approfitta di un piazzamento non perfetto della difesa della Casertana per segnare il gol che vale il colpaccio al Pinto. Davvero encomiabile l’atteggiamento di questo gruppo che, al netto di penalizzazioni, partenze e altre situazioni che potrebbero sfociare in drastici provvedimenti, sta onorando la maglia conquistando, sul campo, ben 40 punti.
Emmanuel Gyabuaa (Salernitana): esordio con la maglia granata e voto molto positivo per un calciatore cresciuto nel settore giovanile dell’Atalanta e che, dunque, non può che essere un profilo interessante. Ha tutte le caratteristiche che mancavano al centrocampo dei campani: dinamismo, rapidità, capacità di chiudere le linee di passaggio agli avversari e anche una buona tecnica individuale. Se il buongiorno si vede dal mattino…
Sebastiano Bianchi (Picerno): zona Cesarini ancora indigesta per la formazione di Bertotto, ma pareggiare a Casarano giocando a lungo con un uomo in meno è comunque un dato da non sottovalutare. Segna una bellissima doppietta e guida i compagni nei momenti di maggiore difficoltà. Determinante.
ATTACCANTI
Pier Luigi Simonetti (Benevento): questa squadra è una macchina da gol, visto che vanno a segno praticamente tutti i componenti del reparto offensivo. Cambiando gli addendi il prodotto non cambia: sfrutta la sua occasione e segna la rete del 3-1 che, di fatto, ha sancito il successo sul mai domo Siracusa.
Giacomo Parigi (Latina): non ce ne voglia nessuno, ma abbiamo spesso sostenuto che il livello non elevatissimo della rosa non gli avesse permesso di rendere per quelli che sono i suoi standard. Ora che l’organico è stato rinforzato e che c’è un allenatore che pratica un calcio più offensivo ecco che ha ripreso a timbrare il cartellino.
Kaleb Jimenez (Catania): non poteva scegliere modo migliore per festeggiare il rinnovo, un calciatore di cui forse la Salernitana si è sbarazzata troppo presto e che ha doti tecniche che, in prospettiva, potrebbero tornare utili anche in caso di salto di categoria. Un gol che conferma la forza dei rossoblu al Massimino.
ALLENATORE
Emilio Longo (Crotone): quando si valuta la sua stagione bisogna tener presente che è in atto un ridimensionamento tecnico ed economico sfociato in tante partenze anche eccellenti. Battere Cosenza e Potenza in rapida successione conferma che è padrone assoluto della situazione e di un gruppo che lo segue con convinzione.
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