Ternana, Lucarelli: "Domani è tutto un rebus, il Como ci somiglia molto"

14.05.2021 18:30 di Marco Pieracci   Vedi letture
Ternana, Lucarelli: "Domani è tutto un rebus, il Como ci somiglia molto"
TMW/TuttoC.com
© foto di Carlo Giacomazza/CGP Photo Agency

Alla vigilia del debutto in Supercoppa il tecnico della Ternana Cristiano Lucarelli è intervenuto in conferenza stampa per presentare la sfida contro il Como. Ternananews.it riporta le sue dichiarazioni: "Rebus tutto. Abbiamo avuto altri inconvenienti. Speravamo di arrivare a questo appuntamento in condizioni fisiche migliori. Il nostro motto è sempre stato quello di non piangerci addosso. Il Como? A Perugia ha giocato con un sistema di gioco non suo. Li avevo visti tre settimane fa a Livorno. Hanno sempre giocato 4-2-3-1. Per necessità ha giocato 3-4-3. Squadra che gioca al calcio che cerca d'iniziare a giocare dal basso. Ha giocatori davanti che sono molto forti, bravissimi nell'uno contro uno, soprattutto Terrani. Poi hanno Rosseti che qualche anno fa veniva considerato un predestinato. C'è poi Gatto anche lui molto bravo nell'uno contro uno. Davanti Ferrari più di riferimento, 1,95 cm o Gabrielloni che ama attaccare gli spazi. Terrani, Rosseti e Gatto hanno raccolto meno di quanto avrebbero dovuto. Quest'anno invece stanno facendo bene. Tutta la manovra offensiva passa per loro. Questo è un trofeo dove si affrontano squadre veramente forti. Assomiglia molto a noi e al Teramo per como giocano. Noi dovremo essere bravi a rientrare nel carro armato anche se non è facile perché è troppo tempo che abbiamo vinto e sarà difficile. Mi sorprenderei se questi ragazzi riuscissero a rientrarci e fare una partita di un certo tipo. I ritmi sono più bassi rispetto al campionato. Questo a noi ci succede da due mesi. Domani è un'incognita. Non ho mai visto una mancanza d'impegno da parte dei ragazzi. Anche perché sennò mi sarei arrabbiato e sarei intervenuto. Ma l'ho detto qualche conferenza stampa fa. Lavorare senza avere la tensione della partita perché devi vincere per non compromettere la stagione non è facile".

Como e Ternana non erano considerate come favorite ad inizio stagione: "A noi quelle parole ci hanno fatto anche comodo per preparare le partite. La verità è una. Nel 2017/2018 ho fatto 70 punti arrivando secondo. Quest'anno sarebbero bastati per vincere il girone. Ho letto molti commenti faziosi di poca sportività. Sappiamo storicamente non è abitato da dei cadetti. Le aspettative sui riconoscimenti dei meriti bisogna anche non aspettarsele. A Livorno c'è il mercatino del venerdì dove quelli che vendono i piatti parlano male di quelli che li vendono a dieci metri da loro. E' il gioco delle parti. In funzione della prossima stagione ci va bene non aver festeggiato più di tanto. Dobbiamo restare umili, partite con la coda tra le gambe. Succederà pochissime altre volte che una squadra riesca fare quello che ha fatto quest'anno la squadra. Non dobbiamo nemmeno incazzarci della miseria umana altrui e non mi riferisco dell'aspetto economico. Ognuno in cuor nostro sa cosa è stato fatto per diventare la squadra che siamo. Dei complimenti degli altri ne facciamo a meno. Il calcio e la vita non sono tanto diversi da questo punto di vista".