TMW Radio - Ds Vibonese: "Contenti di D'Agostino, obiettivo salvezza"

02.08.2021 21:30 di Valeria Debbia Twitter:    vedi letture
Fonte: TMW
Luigi Condò
TMW/TuttoC.com
Luigi Condò

Luigi Condò, ds della Vibonese, ha parlato a TMW Radio, nel corso della trasmissione Stadio Aperto, ai microfoni di Francesco Benvenuti: “Il mercato è ancora fermo, in pochi hanno fatto movimenti importanti. Tanti scambi… Questa è la naturale conseguenza dello scorso anno e delle problematiche economiche, siamo in una situazione di stallo. Vero però che prima o poi il mercato dovrà partire, penso una settimana-dieci giorni”.

Su quale aspetto D’Agostino può far presa sul gruppo?
Siamo contenti, abbiamo portato un profilo importante sia nel passato da calciatore che oggi da allenatore. Negli ultimi anni ha fatto i playoff, per la Vibonese è una cosa positiva che sia qui: non è stato semplice perché aveva richieste, aveva rifiutato pure proposte importante. Abbiamo un allenatore di prospettiva, la cui figura di grande calciatore affascina i ragazzi. Il presidente ha voluto puntare su di lui tramite sacrifici importanti".

L'obiettivo è riconfermarsi?
"Ci troviamo sicuramente nel girone più difficile della Lega Pro, il C. Per blasone non ha nulla da invidiare alla Serie B, dico che speriamo di poter fare bene sapendo che non sarà semplice. L'obiettivo, il primo, rimane sempre la salvezza: se la ottenessimo in anticipo, allora sì che puoi provare a divertirti, ma pensare ad altro, in un girone così complicato, mi sembra prematuro".

Che ne pensa dell'ennesima estate complicata per i club di Serie C?
"Si potrebbero fare tanti discorsi, la soluzione certa non c'è. Dispiace che ogni anno ci siano problematiche del genere, ma il dato di fatto ci dice che è così, e da diversi anni. Per parlare di riforma, serve capire quale sia e che vantaggi potrebbero arrivare a livello pratico ed economico. La Lega Pro è un campionato molto dispendioso, specie in periodo di Covid: normale che si cerchi l'aiuto dalle istituzioni".

Sembra un periodo florido per il calcio calabrese.
"Lo è, perché ci sono tante squadre nel professionismo. Il Crotone sceso dalla A, il Cosenza che dovrebbe essere ripescato in B assieme a loro e alla Reggina... Un bel periodo, speriamo possa continuare. Mi auguro che il periodo di difficoltà venga superato e si rivedano gli stadi pieni, il calcio con i tifosi è molto più bello".

Cercate interpreti per un gioco propositivo?
"Il mister cerca di farlo, io però credo poco ai moduli: nel calcio di oggi, con l'evoluzione dei tecnici, parlare di numeri è riduttivo. La cosa importante è il progetto: cercheremo di essere sì una squadra simpatica, ma senza dimenticarsi che l'obiettivo principale è di salvarsi".