Top & Flop di Avellino-Bisceglie

22.09.2019 20:05 di Onorio Ferraro Twitter:    Vedi letture
Alessandro Gatto, Bisceglie
© foto di Giuseppe Scialla
Alessandro Gatto, Bisceglie

Vince a sorpresa il Bisceglie (0-1) sul campo dell’Avellino dopo un primo tempo giocato alla pari con i padroni di casa che hanno creato un qualcosa in più spinti dalle migliaia di cuori biancoverdi presenti al “Lombardi”. Nella prima frazione di gioco, dopo una buona parte passata a studiarsi, le due squadre hanno iniziato ad uscire alla ricerca del vantaggio. Al 20’ ci prova subito Zibert che dalla lunga distanza non impensierisce Abibi e la palla si spegne sul fondo. Poco prima della mezz’ora è invece l’Avellino a rendersi pericolo con Silvestri che dai trentacinque metri ci prova con un tiro secco ma la palla sfila sul fondo alla destra dell’estremo portiere nerazzurro. Subito dopo sono sempre i padroni di casa a sfiorare il vantaggio con Charpentier che prima salta Hristov e poi a botta sicura non inquadra la porta per qualche centimetro. Al 38’ ci riprova Di Paoloantonio, l’attaccante biancoverde riceve palla dalla sinistra e senza pensarci due volte scaraventa il pallone verso la rete ma Casadei resta concentrato e riesce a non farsi sfuggire la situazione. Nella ripresa ecco la doccia gelata per gli avellinesi, Ibibi esce senza motivo dai pali lasciando la porta sguarnita: Gatto ne approfitta e senza pensarci due volte calcia verso la porta con la palla che si spegne comodamente in fondo al sacco. Nel finale di gara continua il pressing irpino ma gli uomini di Vanoli non demordono e addormentano la gara. Nel recupero ci riprova Micovschi dopo un buon primo tempo, ma la posizione irregolare annulla tutto e sul calcio di punizione arriva il triplice fischio con il Bisceglie che torna alla vittoria dopo il successo con il Rende mentre dopo tre vittorie consecutive si ferma l’Avellino di Ignoffo.

TOP & FLOP

TOP
Di Paoloantonio (Avellino):
il centrocampista irpino ci mette cuore e grinta in un secondo tempo privo di voglia da parte di tutta la squadra dopo il gol dei nerazzurri. Nel primo tempo, insieme a Charpentier, èil più pericoloso dei suoi ma non incide come dovrebbe in una gara che si prospettava non semplice. Nella ripresa risponde presente come sempre ma gli manca il guizzo vincente per caricarsi di responsabilità e provare a riacciuffare il pareggio. TRASCINATORE

Gatto (Bisceglie): è il match winner indiscusso. Ha l’occhio e il piede da rapace e quando nota Abibi fuori dall’are a di rigore non ci pensa due volte a provare il destro debole verso la porta biancoverde. Fa una gara di sacrificio verso la squadra, è il mix giusto tra esperienza e freschezza giovanile. Non gli manca lo spirito di sacrificio in una gara quasi sempre in discussione. Nel primo tempo gioca più di servizio, poi alla lunga esce anche il suo di cognome. VITTORIA

FLOP
Abibi (Avellino):
follia più totale non può esistere. Il portiere irpino lascia sguarnita la porta, fa una frittata e in tutto questo nessuno riesce a capire le motivazioni del gesto. Balla fuori dall’area, scoordinato fuori dai pali e tutto questo si ripercuote sulla squadra che fa fatica a digerire il tutto. Nella ripresa non azzarda più nessuna uscita, resta poco lucido quando ha la pressione degli avversari. Una giornata buia. COLPEVOLE

Nessuno tra le fila del Bisceglie: non può esserci un flop in una gara giocata come il mister Vanoli chiedeva alla vigilia. La squadra ha risposto presente prendendosi anche qualche rischio per cercare la tanto agognata vittoria. Giocano liberi da pressioni esterni in un clima sereno nonostante i risultati parlino a sfavore dei nerazzurri. Tour de force sfangato alla prima chiamata, ora la Casertana è uno scoglio più sormontabile. COESI