Top & Flop di Casertana-Bari

15.12.2019 19:55 di Lorenzo Carini   Vedi letture
Antenucci, TOP Bari
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Antenucci, TOP Bari

Il Bari non ha alcuna intenzione di fermarsi: quattordicesimo risultato utile consecutivo per la compagine allenata da Vincenzo Vivarini che, approfittando dei passi falsi di Monopoli e Ternana, balza al secondo posto della graduatoria, in coabitazione col Potenza e a -10 dalla capolista Reggina, vittoriosa al fotofinish in casa della Sicula Leonzio. Al "Pinto" i biancorossi liquidano con un severo 3-0 la Casertana: pratica risolta nella seconda frazione, dopo un primo tempo giocato ad un ritmo piuttosto basso da entrambe le compagini. Hamlili apre le marcature al 59', Simeri firma il raddoppio sette minuti più tardi e uno sfortunato autogol di Rainone chiude la contesa a meno di dieci minuti dal fischio finale.

TOP
Antonio Zito (Casertana)
: propositivo fin dai primi minuti, fa il possibile sulla corsia di sinistra, trovandosi ad un certo punto costretto ad arrendersi di fronte alla maggior compattezza della retroguardia del Bari. Anima della squadra, brilla certamente di più rispetto alla coppia offensiva formata da Origlia e Starita. BRAVO

Mirco Antenucci (Bari): l'esperto attaccante ex Spal non trova la via del gol, ma partecipa attivamente a due delle tre segnature dei pugliesi. Firma l'assist per il raddoppio di Simeri e contribuisce, assieme a Folorunsho, a causare l'autorete di Rainone. Si conferma un giocatore di categoria superiore. SUPER!

FLOP
Ernesto Starita (Casertana)
: gli vengono offerti pochissimi palloni giocabili e non riesce mai a trovare i giusti automatismi. Pomeriggio da spettatore per il miglior marcatore stagionale dei "Falchetti", chiamato al riscatto a partire da domenica prossima nell'importante scontro con il Potenza. SPENTO

Nessuno nel Bari: i ragazzi di Vivarini dimostrano di saper controllare nel migliore dei modi la formazione campana. Inizia in controllo, alza i ritmi in maniera progressiva e finisce col mettere a referto ben tre gol: le individualità fanno la differenza, ma a vincere è l'intero gruppo. Reggina all'orizzonte: si può iniziare a sognare in grande. NIENTE DA DIRE