Top & Flop di Cosenza-Trapani
Ancora una vittoria tra le mura amiche per il Cosenza che, sfruttando la superiorità numerica per un tempo dovuta all'espulsione di Celeghin, si impone 1-0 al 'San Vito-Marulla' sul Trapani condannando il club granata all'aritmetica retrocessione tra i dilettanti dopo due stagioni. Non è bastata la prova di grande cuore e orgoglio degli ospiti che sono riusciti per lunghi tratti a reggere l'urto rendendosi più pericolosi nel primo tempo, in particolare prima dell'intervallo con Ortisi e Stauciuc. Ma i rossoblù sono stati abili nella ripresa a cambiare marcia e ad aumentare i giri del motore per trovare la vittoria, con il gol decisivo arrivato all'ora inoltrata grazie al neo-entrato Mazzocchi dopo la respinta miracolosa di Galeotti - che in precedenza aveva negato la gioia della rete ad un tiro a botta sicura di Baez - su una splendida girata al volo di Moretti. Una reazione rabbiosa per evitare la sconfitta nel finale da parte dei siciliani, minacciosi in un paio di circostanze con Nicoli che al novantesimo si è visto negare il pari soltanto da un prodigioso intervento di Pompei. Si tratta dell'ottavo successo casalingo consecutivo per gli uomini di Buscè, che riscattano la debacle di Picerno scavalcando la Casertana e rimanendo ancora in corsa per strappare l'accesso alla fase nazionale play-off con il terzo posto condiviso a pari merito con la Salernitana (avanti però negli scontri diretti). Seconda sconfitta di fila dolorosissima, invece, per gli uomini oggi guidati da Salvatore Cutro che salutano il professionismo con un turno d'anticipo dopo una stagione piuttosto travagliata a causa di una pesante penalizzazione di 25 punti. Ecco qui i Top & Flop della sfida:
TOP:
Simone Mazzocchi (Cosenza): impatto alla partita determinante quello dell'attaccante rossoblù. Lavora in maniera impeccabile sia tra le linee che spalle alla porta e realizza anche un pesantissimo gol di rapina dentro l'area di rigore. Settimo centro stagionale per il capocannoniere della squadra silana che può finalmente mettersi definitivamente alle spalle l'infortunio. DECISIVO
Simone Nicoli (Trapani): prestazione di grande sostanza e corsa da parte del laterale granata. Disputa una gara di grande applicazione in fase di non possesso e quando scende sulla fascia destra nascono spesso e volentieri azioni promettenti. È l'ultimo a mollare con Pompei che nel finale gli nega anche la gioia del gol del pareggio con un ottimo intervento. INSTANCABILE
FLOP:
Kevin Cannavò (Cosenza): primo tempo da incubo da parte del duttile calciatore rossoblù. Commette fin troppi errori negli ultimi trenta metri con la difesa granata che riesce a disinnescare ogni sua iniziativa. Perde qualche pallone velenoso e nella propria area di rigore pecca ache un po' sia di lucidità che di attenzione. Prima viene abbassato sulla linea dei difensori e poi viene sostituito all'intervallo. IN DIFFICOLTA'
Enrico Celeghin (Trapani): gara fortemente condizionata da una grossa ingenuità del centrocampista granata. Si rende protagonista di qualche sbavatura in fase di impostazione, ma sui titoli di coda del primo tempo entra in maniera scomposta su Palmieri e si becca il cartellino rosso diretto dopo revisione all'FVS. Un errore da matita rossa in un match in cui non era consentito sbagliare per credere ancora nella salvezza. SERATA NO
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