Top & Flop di Sorrento-Atalanta Under 23

Top & Flop di Sorrento-Atalanta Under 23
Ieri alle 23:05Girone C
di Giacomo Principato

Dividono la posta in palio con un 1-1 che potrebbe star bene a entrambe Sorrento e Atalanta U23: i risultati dagli altri campi sorridono, tutto sommato, a entrambe e l’obiettivo è a un passo. Se infatti i campani fanno un passo, probabilmente decisivo, verso la permanenza in categoria, i lombardi rimangono in corsa per il sogno playoff da giocarsi all’ultima giornata tra le mura amiche contro il Catania. Al ‘Viviani’ il match è combattuto e ostico, con poche emozioni e tanta tensione. Ciò non toglie ci sia spazio anche per la qualità, vedi la rete che sblocca l’incontro con Sabbatani che disegna una traiettoria al bacio dal limite dell’area alla metà del primo tempo. La ripresa sorride più agli ospiti, che alzano i ritmi e ritornano in carreggiata con un rigore - non poco discusso - fischiato per fallo di mano di Diop e trasformato da Cissè che segna per il secondo turno consecutivo.

TOP

Antonio Sabbatani (Sorrento): un goal che vale da solo il prezzo del biglietto. Prestazione di sacrificio con pochissime, se non appena una, palle per andare al tiro. Si adatta al compito, facendo guerra un po' con chiunque mostrando carattere e determinazione. ISPIRATO

Federico Steffanoni (Atalanta Under 23): è il padrone assoluto della fascia destra, dove il Sorrento non trova rimedio alle sue sgroppate sempre pericolose da cui nasce anche un legno colpito al primo tempo. Esce dal campo troppo presto, spostando l'azione atalantina sulla fascia opposta. VELOCE

FLOP

Il secondo tempo del Sorrento: il peso dei 3 punti si fa sentire eccome, costringendo i rossoneri ad abbassare anche fin troppo il baricentro finendo preda dell'assalto avversario. Qualche dubbio sul rigore fischiato a Diop, che rovina una prestazione fino a quel momento da MVP al pari di Sabbatani. BASSI

Alberto Manzoni (Atalanta Under 23): sostituire Vavassori è compito complicato per chiunque e l'assenza della stella orobica condiziona l'undici di Bocchetti. Prestazione con non troppa brillantezza, si poteva fare qualcosa in più e il giallo non semplifica certo le cose. OPACO