Top & Flop di Picerno-Audace Cerignola
Il Picerno torna a sorridere e interrompe la striscia di tre sconfitte consecutive, superando 2-1 l'Audace Cerignola al "Donato Curcio". Una vittoria costruita nel primo tempo e difesa con ordine e sacrificio nella ripresa, che permette alla formazione di Claudio De Luca di salire a quota 12 punti e di riportarsi nelle posizioni nobili del girone C. I lucani indirizzano la sfida con le reti di Pugliese e Kanoutè, entrambe arrivate nella prima frazione, poi devono resistere al ritorno degli ospiti. Il Cerignola accorcia con Perlingieri e nel finale trova anche il gol del possibile 2-2 con Volpe, annullato per fuorigioco dopo il controllo FVS. Una vittoria di carattere per il Picerno, una sconfitta che lascia comunque segnali incoraggianti alla squadra di Raimondo Catalano.
La partita vive di un avvio piuttosto equilibrato, con il Picerno che prova subito a prendere possesso della sfida attraverso il palleggio e l'ampiezza. L'Audace Cerignola cerca invece di sfruttare soprattutto le corsie esterne, ma la squadra lucana riesce a controllare senza concedere occasioni particolarmente nitide. Al 6' Pugliese viene atterrato da Gasbarro e conquista una punizione interessante, mentre poco dopo Tolovan cerca proprio il numero 99 in profondità, trovando però l'anticipo di Cocorocchio. Il centrale del Cerignola è subito protagonista anche nella propria area, con Abreu fermato dal suo ottimo lavoro difensivo.
Il Picerno cresce con il passare dei minuti e al 14' va vicino al vantaggio: Franco lascia partire una rasoiata potente, deviata in corner da Gasbarro dopo un velo intelligente di Virgilio. Un minuto più tardi arriva la traversa: Bianchi, servito dopo uno spunto di Kanoutè, colpisce in pieno il legno. È il preludio al gol che arriva al 16'. Gemignani mette un cross dalla corsia, Kanoutè addomestica la sfera e la situazione si sviluppa con Virgilio, prima che il pallone arrivi a Pugliese. L'attaccante si coordina al volo e gonfia la rete, firmando il quarto centro stagionale e portando avanti il Picerno.
Il vantaggio dà ulteriore fiducia ai padroni di casa. Il Cerignola fatica a trovare la reazione immediata e spesso perde precisione negli ultimi metri. Al 20' Virgilio ferma in campo aperto Vitale e viene ammonito, mentre poco dopo D'Orazio prova a impensierire Marcone su calcio di punizione, senza però creare particolari problemi al portiere lucano. La squadra di Catalano cerca di alzare il baricentro, ma il Picerno difende con compattezza e prova a ripartire appena ne ha la possibilità.
Tra i più attivi negli ospiti c'è Cocorocchio, che al 27' si rende protagonista di una splendida azione personale: parte dalla propria metà campo, avanza palla al piede, dialoga con Vitale e chiude la triangolazione con una conclusione che termina di poco a lato. È una giocata che fotografa bene anche il suo modo di interpretare la partita, non limitandosi al lavoro difensivo ma provando continuamente a rompere le linee. Il Cerignola, però, continua a essere poco concreto. Al 31' una ripartenza del Picerno porta Pugliese a lanciare Abreu, costringendo Viola a uscire per evitare guai.
Nel finale di primo tempo il Picerno trova anche il raddoppio. Al 45' Kanoutè riceve un pallone di Virgilio, si libera con una giocata di classe e supera Viola depositando la sfera sul secondo palo. Una rete di grande qualità che permette ai lucani di andare all'intervallo sul 2-0. Poco prima lo stesso Kanoutè aveva già impegnato Viola con un diagonale velenoso, confermandosi tra i protagonisti della prima frazione. Il Cerignola, invece, deve fare i conti con un primo tempo nel quale ha faticato soprattutto a trasformare il possesso in occasioni concrete.
La ripresa racconta però una partita completamente diversa. Catalano vede la propria squadra aumentare immediatamente aggressività e intensità. Il Cerignola prende il controllo del possesso e costringe il Picerno ad abbassarsi. Al 46' Cretella prova a servire Perlingieri, ma Abreu è prezioso nel recupero. Al 48' gli ospiti sono molto aggressivi, mentre i padroni di casa temporeggiano e cercano soprattutto di proteggere il doppio vantaggio.
Al 50' Boccadamo prova a scucchiaiare per Gambale, che non riesce a trovare la porta. Un minuto più tardi Oliviero prende il posto di Kanoutè, mentre al 52' arriva il gol che riapre definitivamente la partita. Cretella calcia un angolo preciso sul secondo palo e Perlingieri, ben appostato, trova la stoccata vincente. Il Cerignola torna sul 2-1 e prende ulteriore fiducia.
Il Picerno prova a reagire, ma la formazione ospite continua a fare la partita. Al 55' D'Orazio inventa per Perlingieri, ma Tolovan lo accompagna fino all'uscita. Il giovane centrocampista lucano, ancora neanche maggiorenne, gioca una partita di grande sacrificio e attenzione, mostrando personalità anche nei momenti più delicati. Al 57' Gemignani entra in area e serve Pugliese, ma Viola è bravo a chiudere lo specchio. Poco dopo ancora Tolovan si distingue in uscita, confermando una prestazione di grande applicazione.
Il Cerignola continua a spingere e al 64' Vinciguerra prende il posto di D'Orazio, mentre Silvestro entra per Boccadamo. Il Picerno risponde con Coppola al posto di Bianchi. La partita diventa sempre più fisica e nervosa, con entrambe le squadre impegnate in una lunga serie di duelli. Pugliese continua a essere il primo riferimento offensivo del Picerno, pressando anche Viola e spendendo energie importanti in fase di non possesso.
Nel finale il Cerignola aumenta ulteriormente la pressione. Al 73' Vitale entra per Volpe, mentre poco dopo Perlingieri lascia il campo per Padula. Il Picerno difende il vantaggio con ordine e cerca di rallentare il ritmo. Al 80' una giocata ancora una volta brillante di Pugliese costringe Miranda al fallo e genera anche un controllo FVS per una possibile espulsione, poi non confermata. Il numero 99 viene sostituito all'85' da Nocerino, tra gli applausi del Curcio.
Gli ultimi minuti sono tutti del Cerignola. Il Picerno soffre il pressing degli ospiti ma riesce a resistere. All'89' Coppola sfiora il terzo gol con una girata su spunto di Nocerino e velo di Abreu. Poi, nel recupero, arriva il momento più delicato della gara. Al 93' Volpe trova la rete sugli sviluppi di una mischia in area, dopo uno spunto di Cocorocchio. Il gol sembra valere il pareggio, ma il controllo FVS evidenzia una posizione di fuorigioco e la rete viene annullata. Il Cerignola insiste fino all'ultimo, ma il Picerno riesce a blindare il risultato. Al 97' Del Fabro è decisivo su Padula, mentre nei minuti finali i lucani riescono a gestire le ultime situazioni di pericolo.
Finisce 2-1 al "Curcio". Il Picerno torna alla vittoria dopo tre sconfitte consecutive, sale a quota 12 punti e si rilancia nelle zone nobili della classifica. Una vittoria costruita sulla qualità di Pugliese e Kanoutè, ma anche sulla capacità del reparto difensivo di reggere l'urto nella ripresa. L'Audace Cerignola torna a casa senza punti, ma con una seconda frazione positiva e con indicazioni interessanti in vista del prosieguo del campionato. La prestazione di Cocorocchio e la reazione dopo l'intervallo sono segnali importanti per una squadra che continua a coltivare ambizioni playoff.
Ecco i Top&Flop:
TOP:
Pugliese (Picerno): È il giocatore che accende il Picerno e quello che fa maggiormente la differenza nel successo del Curcio. Corre, si muove continuamente, legge bene le situazioni e partecipa alla manovra anche quando la squadra deve abbassarsi e difendere il vantaggio. Il gol dell'1-0 è una perla: riceve la giocata sviluppata da Gemignani, Kanoutè e Virgilio e trova una splendida conclusione al volo. Quarto centro stagionale, a conferma di un rendimento già molto importante. Anche nella ripresa continua a essere il primo riferimento offensivo, pressando e combattendo su ogni pallone. Esce all'85' dopo aver speso tutto. TRASCINATORE
Cocorocchio (Audace Cerignola): Una prestazione da giocatore totale. Parte dalla difesa, ma interpreta la partita con una libertà che lo porta spesso a trasformarsi in un vero tuttocampista. Rompe le linee, conduce palla, dialoga con i compagni e crea anche situazioni pericolose. Nel primo tempo costruisce una delle occasioni migliori del Cerignola con una splendida azione personale, mentre nel finale è ancora lui a inventare lo spunto che porta alla rete poi annullata di Volpe. Sempre dentro la partita, sia in fase difensiva che offensiva. TUTTOCAMPISTA
FLOP:
Abreu (Picerno): Il capitano svolge un lavoro importante soprattutto in fase di sacrificio. Si abbassa, aiuta la squadra a difendere e in più di una circostanza è prezioso nel recupero del pallone, come nella ripresa quando anticipa Perlingieri. Manca però il guizzo necessario per chiudere definitivamente la partita, soprattutto quando il Cerignola prende il controllo della gara e il Picerno avrebbe bisogno di maggiore qualità negli ultimi metri. La sua è una prestazione sufficiente e ordinata, ma senza quel qualcosa in più che avrebbe potuto permettere ai lucani di vivere con maggiore tranquillità il finale. SACRIFICIO
Vitale (Audace Cerignola): Da lui ci si aspettava maggiore brio, estro e capacità di superare l'uomo. Invece fatica a incidere con continuità e rimane spesso ai margini della manovra offensiva del Cerignola. La squadra di Catalano nella ripresa cresce molto, ma il suo contributo non segue lo stesso andamento: nelle zone di competenza il Picerno riesce più volte a trovare spazio e a gestire le situazioni senza subire la sua iniziativa. Entra maggiormente nel vivo dopo il cambio di assetto, ma non riesce comunque a lasciare una traccia significativa sulla partita. COMPRESSO
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