Ancora 24 ore e poi sapremo come saranno andate le iscrizioni. Tre situazioni in bilico: Triestina, Messina e Teramo. Giuliani verso l'ok, in Sicilia tutto dipende da Sciotto, mentre in Abruzzo si rischia grosso

22.06.2022 00:00 di Tommaso Maschio   vedi letture
Ancora 24 ore e poi sapremo come saranno andate le iscrizioni. Tre situazioni in bilico: Triestina, Messina e Teramo. Giuliani verso l'ok, in Sicilia tutto dipende da Sciotto, mentre in Abruzzo si rischia grosso
TMW/TuttoC.com

Ancora 24 ore, le ultime 24 ore, e poi sapremo se le iscrizioni al campionato di Serie C sono andare benissimo, bene, male o malissimo. Quest'ultima ipotesi sembrerebbe da escludere e già questo sarebbe un passo considerevole rispetto al recente passato in cui le squadre che avevano problemi relativi all'iscrizione si contavano a iosa. A oggi le situazioni critiche sono appena tre e una di queste è legata a un evento imprevisto e imprevedibile, oltre che tragico, come la morte del patron Biasin e il seguente caos burocratico legato alle leggi di successione australiane che bloccano la possibilità che gli eredi di avere a disposizione il patrimonio dell'azienda di famiglia (tanto che per il pagamento dei dipendenti è stato trovato un accordo con il governo).

A oggi comunque la Triestina sembra essere quella che rischia meno, con l'amministratore unico Milanese che ha messo mano al proprio portafoglio per dare le garanzie necessarie per l'iscrizione in Serie C. I giuliani dovrebbero dunque aver depositato regolarmente la domanda d'iscrizione completa e si attende ora solo che il club annunci lo scampato pericolo. Anche l'1,2 milioni di euro necessario ai pagamenti degli stipendi dell'ultimo trimestre sarebbe stati dunque trovati e in questo modo non si dovrebbe ricorrere all'extrema ratio che è la richiesta di una deroga alla FIGC, che è restia a concedere per non creare precedenti, in virtù dell'eccezionalità della situazione che stanno vivendo a Trieste. Poi sarà cessione con tre cordate già alla finestra pronte ad accelerare i tempi dopo lo scampato pericolo dell'esclusione dal professionismo per dare un futuro solido alla società.

Anche a Messina la situazione dovrebbe essere in via di risoluzione nonostante il presidente Sciotto continui a chiedere l'aiuto della città e delle istituzioni per andare avanti, visto che finora tutti gli appelli a rilevare il club sono andati a vuoto nonostante il numero uno peloritano abbia messo la società in vendita a una cifra simbolica. Da questo punto di vista l'elezione del nuovo sindaco-tifoso Federico Basile potrebbe essere decisiva anche se gli incontri fra le parti non hanno ancora prodotto una fumata bianca. Sciotto però ha detto che per la fideiussione gli bastano appena 12 ore. I soldi dunque non sembrano un problema, ma serve una risposta della città che convinca il presidente a sciogliere la riserva e chiudere la questione iscrizione

Fiato sospeso a Teramo dove il club ha pagato le mensilità di aprile e maggio, propedeutici all'iscrizione alla prossima Serie C e ha atteso per tutta la giornata la risposta del Tribunale di Roma relativa alla richiesta di liquidità da trasferire dalle società sequestrate di quello che per la magistratura è il cosiddetto “gruppo Ciaccia”. Nel provvedimento, arrivato nel tardo pomeriggio, si legge che “la copertura finanziaria per la fideiussione deve essere sostenuta dal socio di minoranza al 40% per motivi di equità”. In pratica tocca a Franco Iachini mettere sul piatto la fideiussione da 350mila euro necessaria per la domanda d'iscrizione. L'ex presidente e ora socio di minoranza ha fatto sapere di voler fare la sua parte e che la fideiussione sarà eseguita a determinate condizioni (“Dopo che la Teramo Calcio pagherà i suoi debiti nei confronti della Soleia ed anticipando parte del costo dell’utilizzo dello stadio per la prossima stagione”). C'è poi l'ostacolo legato all'indice di liquidità visto che non è dato sapersi se il Tribunale abbia sbloccato o meno le somme necessarie per rispettare il parametro.

Tre situazione da monitorare in queste ultime 24 ore con la speranza che per una volta si possa vivere un'estate serena e senza ricorso ai tribunali, ma con un occhio al futuro perché l'iscrizione per i club sopraccitati sembra essere solo il primo ostacolo da superare, ma non certo l'ultimo sulla tortuosa strada che porta alla conclusione della stagione.