Conto alla rovescia per la Covisoc. Il Siena è ormai sbilanciato oltre l'orlo del baratro
Ormai si contano le ore che mancano al verdetto della Covisoc sulle esclusioni dal prossimo campionato di Serie C. Il Pordenone saluta momentaneamente il professionismo e questa non è una novità. Lo farà anche il Siena, ormai con un piede e mezzo oltre l'orlo del baratro. Per la società toscana infatti la sentenza nefasta sembra scontata.
Matteo Marani, presidente della Lega Pro, ai microfoni di TGR Toscana, ha chiarito quale sia la posizione del club bianconero: “Il Siena ha presentato domanda nei tempi giusti, però questa domanda manca di alcune cose. Soprattutto della fideiussione, questo è il punto che in questo momento ci preoccupa. Questi atti verranno poi trasferiti alla Federazione e il 30 giugno sapremo da Covisoc e da tutti gli organismi interni alla Federazione quale sarà il quadro definitivo”.
Come a dire insomma che si attende solo il verdetto, ma di fatto manca una componente fondamentale e ormai si attende solo che tutto venga formalizzato. Tra l'altro questa domanda non è andata giù al Sangiuliano, che non potrà essere riammesso visto che l'esclusione dei toscani comporterà una procedura che non prenderà in considerazione i gialloverdi. L'AD Andrea Luce non le ha mandate a dire: "È stata una vera porcata quella servita dal Siena e da chi ha curato una domanda d’iscrizione palesemente incompleta e guardacaso era il nostro ex direttore generale, esonerato lo scorso settembre, che evidentemente ha voluto farci questo sgarbo. Per quello che ci riguarda abbiamo dato mandato al nostro legale di procedere per valutare ogni possibile situazione. Si parla tanto di riforme del sistema calcio, ma poi si dà modo a certi personaggi di continuare a operare all’interno di questo mondo, quando si dovrebbe partire proprio da lì per provare a cambiare le cose".
Sulla questione esclusioni è anche intervenuto Gabriele Gravina, presidente della FIGC: "Non so poi quale sarà il risultato delle decisioni tecniche, aspettiamo la COVISOC. Il 29 e il 30 ci sono due riunioni importanti, poi il 7 luglio il consiglio federale, ma abbiamo un vantaggio che in caso di eventuali ricorsi TAR e Consiglio di Stato sono stati già fissati, almeno abbiamo certezza che entro il 27 di agosto abbiamo chiuso tutto. Sono preoccupato, come detto in consiglio federale, di temi sollevati in ogni mese di giugno: temi di deroghe, ammissioni, ripescaggi e impianti. La Lega Pro è l'unica che in un rapporto con la LND, deve cedere un posto in caso di non ammissione di una società promossa dalla Serie D. Serie A e B, invece, hanno una riammissione diretta e per questo la Lega Pro in questo è penalizzata e di questo abbiamo discusso oggi".
Anche qui il messaggio è abbastanza chiaro, non verranno tollerati slittamenti forzati del torneo a causa di ricorsi e controricorsi. Tra l'altro proprio il 27 agosto è stato confermato l'avvio del prossimo torneo. Che a questo punto, facendo fede alle parole di Gravina, inizierà con un roster definitivo.
Pordenone, Siena, e... chi può dirlo. Al momento si rincorrono solo voci di corridoio, indiscrezioni non confermate. Alle quali ora come ora sarebbe superficiale dare credito senza certezze. Ma, se venerdì dovesse esserci qualche "sorpresa", forse chi vi scrive non sarà sorpreso più di tanto...
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