E' TEMPO DI CALCIOMERCATO: VIA AL VALZER DEI DIRETTORI SPORTIVI

E' TEMPO DI CALCIOMERCATO: VIA AL VALZER DEI DIRETTORI SPORTIVITMW/TuttoC.com
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martedì 17 maggio 2011, 00:00Il Punto
di Nicolò Schira
Esperto di calciomercato per TuttoLegaPro. Conduttore della trasmissione radiofonica "FateC1 Largo" sulle frequenze di RTP (91.8-100.5). Opinionista sulla Lega Pro e calciomercato della terza serie per Radio Sportiva. Telecronista per TelePavia.

Chiamatelo pure effetto domino. Come in un puzzle ad incastro nell'attuale sessione di calciomercato estiva ad ogni spostamento di un direttore sportivo corrisponderà, in maniera direttamente proporzionale, l'arrivo di uno nuovo diesse. Una rivoluzione che coinvolgerà gran parte dei club di Lega Pro, mai come quest'anno intenzionati a ripartire da una rivoluzione societaria nell'allestimento della nuove squadre.

Diametralmente opposto il futuro delle due vincitrici della Prima Divisione; infatti se la Nocerina ha confermato il diesse Pastore, in casa Gubbio invece sono ore decisive dato che la triade societaria artefice del doppio salto dalla C2 alla Serie B è a un passo dall'accasarsi al Palermo. Nella giornata di oggi ci sarà l'incontro decisivo fra il patron rosanero Zamparini e Gigi Simoni: se l'ex mister dell'Inter accetterà la corte del presidente palermitano, allora a trasferirsi in Sicilia saranno anche l'allenatore rossoblù Vincenzo Torrente e il diesse eugubino Stefano Giammarioli. Ora però la palla passa al presidente del Gubbio Marco Fioriti visto che se per l'addio di Simoni e Torrente potrebbe arrivare il nulla osta, per il direttore sportivo la situazione è nettamente più intricata, poichè solamente un mese fa Giammarioli ha firmato il rinnovo biennale del contratto che lo legherà alla compagine umbra sino al 2013. Zamparini dunque se vorrà far traslocare a Palermo la triade rossoblù dovrà usare argomenti molto convincenti per vincere le resistente di Fioriti che non intende affatto privarsi dell'architetto della favola Gubbio.

Rimarranno poi sicuramente al loro posto, per ciò che concerne il raggruppamento del girone A, Tito Corsi, Salvatore Avallone, Bortolo Pozzi, Stefano Braghin e Nicola Salerno rispettivamente diesse di Reggiana, Sorrento, Spal, Bassano e Salernitana. Mentre nel girone B di Prima Divisione sono già stati riconfermati il duo Vincenzo Giuffrè e Fabio Appetiti all'Atletico Roma, Roberto Amodio alla Juve Stabia e sarebbe in dirittura d'arrivo anche la conferma di Marcello Pitino a Barletta dove sarà affiancato, in qualità di Direttore Generale, dall'ex dirigente della Juventus Renzo Castagnini.

Per tutte le altre compagini di Lega Pro all'orizzonte sono previsti cambiamenti con un tourbillon di trasferimenti che andrà a scompaginare quasi tutti gli organigrammi delle principali formazioni.

Probabile, ma non scontata, la riconferma di Peppino Pavone al Foggia in quanto l'ex diesse dell'Avellino potrebbe rimanere sì in Puglia, trasferendosi però a Bari insieme a Zeman per rilanciare l'undici biancorosso precipitato in cadetteria. Saranno altresì i Playoff a decretare il futuro del diesse scaligero Gibellini: in caso i promozione in B la conferma sarà automatica. in caso contrario non è da escludere un ennesimo ribaltone dirigenziale in seno all'Hellas Verona. Confermatissimo al Carpi invece il diesse Giuntoli autore della scalata in Prima Divisione della formazione emilana che nel prossimo torneo punta a recitare il ruolo di matricola terribile della Prima Divisione.

Avvolto da una coltre di nubi invece il futuro, sia societario che sportivo, del Monza visto che il regista occulto di tutte le manovre biancorosse è il fantasista del Milan Clarence Seedorf, il quale in caso di mancato rinnovo con il club rossonero sbarcherebbe oltremanica alla corte di Roberto Mancini al Manchester City. Un'eventualità che comporterebbe obbligatoriamente una dismissione da parte del trequartista olandese dal sodalizio brianzolo. Diversamente ma pur sempre legato agli spareggi della post-season è il futuro del Viareggio con il direttore sportivo toscano Andrea Gazzoli appetito dalla Juventus e pronto ad entrare nei quadri tecnici bianconeri con l'incarico di responsabile del settore giovanile e consuelente del duo Marotta-Paratici. Rimanendo in Toscana la Lucchese, nel caso in cui si materializzi il passaggio di quote alla cordata capeggiata da Contino, cambierà staff dirigenziale ed il diesse prescelto dalla nuova proprietà sarebbe l'ex Avellino Nicola Dionisio.

Come di consueto poi la Lega Pro si conferma una straordinaria palestra nella quale affinare e migliorare le proprie capacità: l'anno scorso si misero in mostra Sean Sogliano e Pasquale Sensibile, divenuti nel frattempo oggetto del desiderio dei club più importanti del calcio italiano, oggi è invece pronto a sbarcare in cadetteria dopo l'aver architettato l'ennesimo miracolo Lumezzane il diesse valgobbino Luca Nember che potrebbe entrare nei quadri tecnici del Livorno e portarsi con sè nell'avventura in terra labronica anche mister Nicola dato che entrambi sono particolarmente apprezzati dal presidente amaranto Spinelli.

Pronto a lanciarsi in prima persona nel ruolo di direttore sportivo anche l'ex Spezia Andrea Grammatica cresciuto all'ombra di Piero Ausilio e valido collaboratore nelle ultime stagioni di Massimo Varini nell'area tecnica ligure. Dopo le stagioni di apprendistato ora per il rampante diesse spezzino è giunto il momento di tentare il grande salto da protagonista: sulle sue tracce ci sono diverse formazioni fra cui il Pontedera, in odore di ripescaggio in Seconda Divisione, ed il Crociati Noceto.

Dulcis in fundo chiudiamo con un decano dei direttori sportivi che, dopo l'esperienza alla Ternana, è pronto a tornare sulla scena: ci riferiamo a Poerio Mascella che nelle vesti di diesse per la Lega Pro è una garanzia assoluta soprattutto per chi vuole allestire una squadra di giovani talenti visto che l'ex osservatore del Bologna, nonchè scopritore della stella brasilana Ganso nel 2008, in carriera ha sempre dimostrato fiuto e competenza nel pescare nuovi talenti. Una competenza quella di scounting che potrebbe risultare utile anche a qualche società della massima serie pronta a ristrutturare il proprio apparato societario.