IL FATTO DELLA SETTIMANA - ISCRIZIONI, SOLO DUE GIORNI ALLA SCADENZA: GAME OVER PER ALBISSOLA E SIRACUSA, MA IN TANTE ANCORA A RISCHIO

22.06.2019 00:00 di Valeria Debbia Twitter:    Vedi letture
© foto di Andrea Rosito
IL FATTO DELLA SETTIMANA - ISCRIZIONI, SOLO DUE GIORNI ALLA SCADENZA: GAME OVER PER ALBISSOLA E SIRACUSA, MA IN TANTE ANCORA A RISCHIO

Si avvicina inesorabile il 24 giugno e con esso il termine ultimo per le iscrizioni alla prossima stagione di Lega Pro. Tante le società che hanno già annunciato di aver presentato la documentazione necessaria, altre invece hanno lanciato SOS di varia natura, sperando di riuscire al fotofinish nell'impresa di presentarsi ai nastri di partenza della Serie C 2019/20.

Albissola e Siracusa hanno già annunciato ufficialmente la non iscrizione mentre Arzachena, LuccheseFoggia, Rieti Viterbese sono le società che navigano in cattive acque, chi per un motivo, chi per un altro. I liguri, a mezzo conferenza stampa, hanno spiegato le motivazioni che hanno portato all'incredibile decisione, nonostante i documenti fossero già pronti (al netto dello stadio, vero grosso problema dei ceramisti). Gi aretusei, di cui già avevamo parlato due settimane fa in questa sede, per bocca dell'ad Nicola Santangelo non più tardi di mercoledì avevano smentito le notizie riguardanti nuovi sponsor e soci e proprio venerdì sera hanno confermato: “Il Siracusa non si iscriverà al prossimo campionato di Lega Pro. Non hanno portato a nulla di concreto le varie interlocuzioni dei giorni scorsi con diversi soggetti”.

Poi i sardi che hanno vissuto lo choc del disimpegno del presidente Fiorini e del suo grido d'aiuto ad altre forze imprenditoriali, che sembra comunque caduto nel vuoto e che probabilmente costringerà anche questa realtà a scomparire. I toscani vivono un fallimento e un travagliato passaggio societario che non si sa né se andrà a buon fine né se porterà all'iscrizione, dopo quanto fatto sul campo dalla squadra per ottenere la salvezza. La famiglia Sannella si è a sua volta disimpegnata dal club pugliese, mettendolo in vendita al simbolico prezzo di un euro, nella speranza che qualcuno possa portare avanti la società e iscriverla. Le due laziali infine vivono pure il disimpegno del proprio patron, Curci da una parte e Camilli dall'altra, e non conoscono il proprio futuro, dato che le trattative sembrano tutte aver portato a fumate nere, con l'iscrizione che - soprattutto per quanto riguarda la Viterbese - sembra sempre più un miraggio.

Dall'altra parte sono però molte di più le società che hanno comunicato l'avvenuto deposito della documentazione necessaria. Le riportiamo in ordine cronologico: Sicula Leonzio (prima in assoluto, già due settimane orsono), Renate, PistoieseTernana CesenaPontedera, Carpi (nonostante un possibile passaggio societario in atto), Virtus Francavilla, CatanzaroAlbinoleffe, ComoNovara, Sudtirol, Picerno, Teramo, Vibonese, Gubbio, ImolesePergolettese, Sambenedettese, Reggina, Monopoli, Rimini, Bari, Vicenza e Vis Pesaro. Ed altre che - pur senza alcun comunicato ufficiale - lo hanno fatto o sono comunque all'opera affinché per lunedì tutto sia in regola.