IL FATTO DELLA SETTIMANA - UFFICIALIZZATE LE 59 SORELLE: A VERONA, FANO, PAGANI, MODENA E REGGIO EMILIA SI FESTEGGIA. INTANTO GHIRELLI METTE UN PUNTO FERMO SUL FORMAT

13.07.2019 00:00 di Valeria Debbia Twitter:    Vedi letture
© foto di Sebastian Donzella
IL FATTO DELLA SETTIMANA - UFFICIALIZZATE LE 59 SORELLE: A VERONA, FANO, PAGANI, MODENA E REGGIO EMILIA SI FESTEGGIA. INTANTO GHIRELLI METTE UN PUNTO FERMO SUL FORMAT

Ne parlavamo non più tardi di giovedì: per una volta possiamo sognare un'estate non calda fatta di tribunali, ricorsi e controricorsi. A farci eco Gabriele Gravina, presidente della FIGC, che nel corso della conferenza stampa post Consiglio Federale ha dichiarato: “Aver definito l'organico dei campionati già oggi, 12 luglio, per la prima volta nella storia così in anticipo, è un evidente vantaggio. Ci dà la forza di poter aspirare a un'estate abbastanza tranquilla”. A sottolineare come eventuali ricorsi potranno estinguersi ampiamente prima dell'avvio dei campionati, evitando così l'impasse che si era venuto a creare lo scorso anno.

Nessuna sorpresa: ha festeggiato chi già sapeva che avrebbe potuto farlo. Così il Venezia riammesso in B al posto del Palermo; Virtusvecomp Verona e Fano insieme alla Paganese, riammesse al posto delle tre che avevano rinunciato all'iscrizione (quindi Albissola, Lucchese e Siracusa); Modena e Reggio Audace, ripescate in luogo di Arzachena e Foggia, la cui documentazione non era completamente in regola. Fuori dai giochi l'Audace Cerignola e il Bisceglie (che in realtà avrebbe sopravanzato gli azzurrostellati se avesse soddisfatto tutti i requisiti prescritti dalla Commissione Criteri Infrastrutturali e Sportivi–Organizzativi): le due società hanno avuto problematiche legate all'impianto di illuminazione (i nerazzurri) oltre che alle caratteristiche del terreno di gioco (i gialloblù).

I pugliesi non si arrendono però e hanno già preannunciato ricorso alla sezione speciale del Collegio di Garanzia del CONI sulle controversie in tema di ammissione ed esclusione dalle competizioni professionistiche, così come previsto dalle normative vigenti: "Da sempre siamo impegnati - si legge in una nota ufficiale - nella realizzazione di un progetto serio, sano, pulito, ambizioso e vogliamo continuare a farlo, con i nostri tifosi, la nostra gente, chi ci testimonia affetto da tutto il mondo, più forti di prima, confidando che la decisione possa essere sovvertita".

Ma quest'oggi c'è stato spazio anche per una doverosa puntualizzazione sul format dei playoff e dei playout, dopo che qualcuno aveva ripubblicato in questi giorni un comunicato FIGC risalente al 30 gennaio scorso: “In relazione alla notizia apparsa su alcuni organi d’informazione secondo cui si sarebbe proceduto alla modifica delle modalità di svolgimento dei playoff e playout di Lega Pro, preme evidenziare che la nostra Lega non ha alcuna intenzione di modificare un format rivelatosi assolutamente vincente, appassionante e che lo rende incerto fino all’ultima giornata. Come ogni stagione, subito dopo la definizione degli organici, viene inviata alla Federazione la proposta di regolamentazione dei playoff e playout che viene poi pubblicata attraverso un comunicato ufficiale dalla FIGC. Anche questa stagione verrà seguito il medesimo iter. Come già detto non ci sarebbe alcuna ragione per cambiare uno spettacolo che solo lo scorso campionato ci ha regalato tanta qualità e più di 300.000 spettatori”.