IL PROTAGONISTA DELLA SETTIMANA - ONE MAN SHOW A CASERTA: POCHESCI SI E' GIA' PRESO LA SCENA

31.03.2019 00:00 di Marco Pieracci   Vedi letture
Sandro Pochesci
© foto di Federico Gaetano
Sandro Pochesci

Il sondaggio lanciato da TuttoC.com, pochi giorni prima dell'inizio del campionato, aveva eletto la Casertana come regina del calciomercato estivo. Un vero e proprio plebiscito, visto che così si era espresso quasi la metà dei votanti. Castaldo, Floro Flores e Vacca: colpi che facevano sognare la piazza campana. Invece la stagione della formazione rossoblu è stata travagliata ed avara di soddisfazioni. A fine novembre il primo cambio di allenatore per provare a raddrizzare una situazione che cominciava a diventare complicata: via Fontana e dentro il duo Esposito-Di Costanzo, col secondo nelle vesti di direttore tecnico, ma la svolta tanto attesa non c'è stata. Il deludente pareggio arrivato domenica scorsa contro la Paganese, ultima della classe, ha convinto il presidente D'Agostino a fare un ultimo tentativo per garantirsi almeno la partecipazione ai playoff, affidando la panchina a Sandro Pochesci.

L'ex tecnico della Ternana non ama il basso profilo e nella conferenza stampa di presentazione ha subito regalato una perla delle sue: "Pochesci - ha dichiarato, parlando di sè in terza persona - ha vinto in Prima Categoria, Promozione, Eccellenza, Serie D, C2, C1 e Serie B. Sono salito 7 categorie, allenatori come Spalletti e Mancini non li hanno vinti questi campionati, sono partiti dalla Serie A". Al di là della boutade è chiaro il messaggio lanciato dalla società campana che ha scelto una guida di forte personalità per riportare entusiasmo in un ambiente demotivato, sfiduciato per la mancanza di risultati. Come ha spiegato bene il direttore sportivo Aniello Martone: "Il presidente D'Agostino ha fatto l'ennesimo sforzo, mi ha dato la l’opportunità di riaccendere la fiammella e cambiare la stagione". 

Le sei partite che ci separano dalla fine della stagione regolare e gli eventuali playoff ci diranno se la scelta si rivelerà azzeccata. Di sicuro Pochesci è già riuscito a centrare un primo obiettivo: far parlare di sè e accentrare sulla propria persona le attenzioni dei media, togliendo un po' di pressione alla squadra che dopo tre cambi di allenatore sa bene di non avere più alibi. E adesso dovrà dare delle risposte. Forse era proprio questo ciò che serviva.