Lega Pro, scarpini affilati e pronti alla battaglia (semi) finale
Si torna a parlare di calcio giocato dopo due settimane in cui si è pensato più a festeggiare, mentre c'è chi si duole per ciò che poteva essere ma è rimasto solo come ipotesi. Si accendono le luci sui play off e i play out di Lega Pro. Sarà un mese incandescente dove accadrà di tutto. Se credete di avere la risposta affermativa, siete sulla strada sbagliata. Gli spareggi ogni anno regalano tutto ciò che c'è di più magico nel calcio: l'imprevedibilità.
Strettamente personale:
I vertici della Lega Pro nei loro interventi sui mezzi d'informazione hanno un bel dire: "dobbiamo fare degli stadi a misura di famiglia e farle tornare allo stadio a godersi lo spettacolo di una partita di calcio". Solo che la realtà di queste ore dice ben altro. L'Italia è il paese dei bei discorsi: ogni giorno se ne sentono di ogni, tutti confezionati ad arte per raccogliere l'applauso dei benpensanti e dei politically correct, sempre pronti alla ola da stadio su tutto ciò che sia conforme alla vulgata generale (vedi caso Balotelli, convinti di eliminare certi imbecilli con misure draconiane, senza andare alla radice del problema). Italia: il paese della teoria. Per la pratica passare più tardi.
Chi vi scrive ha il difetto di non accodarsi e ogni tanto qualche domanda se la fa ed è per questo che non gli piacciono certi modi e stenta ad accettarli. Specie se poi si mette nei panni di un padre di famiglia con moglie e due figli a carico e decide di regalarsi una "sana domenica di sport". Il regalo potrebbe costare mediamente sui 50/60 euro. Questo è il costo medio di una gradinata o di un settore distinti di uno stadio che in Prima Divisione (in certi casi anche in Seconda) ospita una semifinale play off.
Se è vero che i prezzi vengono decisi dalle società, tramite mediazione della Lega Pro che pone dei paletti da rispettare - fermo restando che ognuno deve curare i propri interessi -, c'è da dire che in questo modo le famiglie stesse non hanno nessuna convenienza ad andare allo stadio se sono questi i costi da affrontare. Predicare bene e razzolare male, dice un proverbio molto famoso. Mettiamoci anche la decisione di far disputare le partite alle 16 e la frittata è fatta.
Tanti i passi avanti compiuti in questi anni, ma le bucce di banana disseminate (nel passato) sarebbe ora che qualcuno le raccolga per non finirci sopra e ritrovarsi a parlare con il pavimento.
Note a margine:
In vista del prossimo campionato di Prima Divisione, il quale non prevederà retrocessioni per favorire la riforma che porterà dal 2014/15 alla "C unica" con tre gironi da venti squadre ciascuno, tutte le società stanno già smantellando...partendo dagli allenatori. Ieri è stata la volta di Giorgio Roselli e il Pavia, Alessio Pala e l'Albinoleffe e per concludere Gian Marco Remondina che saluta dopo l'ottimo lavoro alla Feralpi Salò. Scelte incomprensibili, ma abbiamo già passato il tempo della "beata ingenuità".
Buoni spareggi a tutti.
La partita della settimana:
A Pisa si scontrano in semifinale di andata due squadre che stanno vivendo un grande momento di forma: Pisa-Perugia. I toscani fino ad un mese e mezzo fa erano fuori dall'orbita play off. La cura Dino Pagliari (arrivato al posto di Alessandro Pane) ha rivitalizzato una squadra che sembrava sull'orlo di una crisi di nervi (quattro punti in sei partite). Da Pisa-Frosinone in poi sono arrivate solo vittorie per i nerazzurri e l'ambiente intorno ai toscani confida sul fattore campo per mettere in difficoltà l'armata biancorossa diretta da Andrea Camplone e giocarsi le proprie chance al "Curi" nel ritorno. Umbri che hanno uno score di sette successi nelle ultime otto domeniche e fuori casa nel 2013 hanno perso una sola volta (1-0 a Viareggio).
Così in campionato: 11/02/2013 Pisa-Perugia 0-1
Probabili protagonisti:
Luigi Sepe (Pisa) - Romano Tozzi Borsoi (Perugia)
> 1^ Divisione - Play off:
Nel girone A troviamo la sorpresa (in negativo) Lecce che gioca a Chiavari contro la Virtus Entella. Nei giorni scorsi si è messo in risalto il fatto che i liguri fino a qualche anno fa erano nei dilettanti, mentre i salentini giocavano contro colossi come Juventus, Milan e Napoli. I guasti del "calcioscommesse" hanno prodotto un danno enorme alla società pugliese, ma è pur vero che con una squadra simile, trovarsi a giocare i play off è una sconfitta ancor più cocente.
Così in campionato: 24/02/2013 Virtus Entella-Lecce 2-2
Nell'altra semifinale si affrontano Sud Tirol e Carpi. Per i carpigiani c'è da sconfiggere la serie negativa con i bolzanini: due sconfitte su due in campionato. Nota curiosa: entrambe le società hanno gli stessi colori sociali: il bianco ed il rosso.
Così in campionato: 10/02/2013 Carpi-Sud Tirol 0-2
Nel B la Nocerina gioca contro il Latina e la prima semifinale si disputerà al "San Francesco" per gli scontri diretti che hanno sorriso ai nerazzurri laziali. Il fattore campo in partite simili è fondamentale e per i molossi c'è da sfruttare la scia di undici risultati utili di seguito tra le mura amiche.
Così in campionato: 16/09/2012 Nocerina-Latina 0-1
> Play out:
Tritium-Portogruaro e Reggiana-Cuneo nel Girone A;
Così in campionato:
13/03/2013 Tritium-Portogruaro 1-0
16/09/2012 Reggiana-Cuneo 2-0
Barletta-Andria e Sorrento-Prato nel B.
Così in campionato:
04/11/2012 Barletta-Andria 0-1
30/09/2012 Sorrento-Prato 0-2
> 2^ Divisione - Play off:
Nel gruppo A incrocio tra Veneto e Lombardia: Renate-Venezia e Monza-Bassano.
Così in campionato:
30/09/2012 Renate-Venezia 2-1
16/09/2012 Monza-Bassano 2-1
Il play out si disputerà tra Valle D'Aosta e Rimini. Gara di andata in casa dei valligiani (allo stadio di San Giusto Canavese).
Così in campionato:
27/01/2013 Valle D'Aosta-Rimini 0-1
Nell'ultimo girone professionistico tre abruzzesi e una laziale in lizza per l'ultima poltrona utile per salire in Prima Divisione.
Derby tra L'Aquila e Chieti nella prima semifinale, mentre nell'altra il Teramo riceve l'Aprilia.
Così in campionato:
07/04/2013 L'Aquila-Chieti 1-2
03/03/2013 Teramo-Aprilia 0-1
Nel play out al "Romeo Malservisi" saranno di scena Gavorrano e Hinterreggio.
Così in campionato:
30/09/2012 Gavorrano-Hinterreggio 0-0
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