Prende forma la C 2021/22: benvenuto al Trento dello specialista Parlato, salutano Ravenna e Bisceglie. Playoff, il momento dei pronostici anche detto 'parole soltanto parole'

25.05.2021 00:00 di Valeria Debbia Twitter:    Vedi letture
Prende forma la C 2021/22: benvenuto al Trento dello specialista Parlato, salutano Ravenna e Bisceglie. Playoff, il momento dei pronostici anche detto 'parole soltanto parole'
© foto di TC

La Serie A si è chiusa, la Serie B sta andando verso il termine con la finalissima playoff, la Serie C sta entrando sempre più nel vivo degli spareggi promozione (attendendo anche l'ultima retrocessione), mentre la Serie D è ancora in corso avendo decretato un solo verdetto. Insomma i campionati stanno pian piano assumendo la forma che avranno nella prossima stagione.

La nostra amata terza serie accoglierà dalla cadetteria Virtus Entella, Cosenza, Reggiana e Pescara. Ma, da domenica scorsa, ha anche la sua prima nuova rappresentante proveniente dal campionato Dilettanti: il Trento. La società del presidente Mauro Giacca, allenata dallo specialista delle promozioni Carmine Parlato (con lui in vetta sono riuscite ad arrivarci Rovigo, Pordenone, Biancoscudati Padova e Rieti, da segnalare che coi ramarri neroverdi è riuscito anche nell'impresa del triplete, aggiungendo alla vittoria del campionato anche la Coppa Italia e lo Scudetto Dilettanti), è stata la prima a staccare il pass per la C ed è tornata tra i professionisti dopo ben 18 anni dall'ultima volta: allora si trattava del campionato di Serie C2 e i gialloblù dovettero abbandonarli dopo essersi piazzati al quartultimo posto e aver perso i playout contro il Meda. E i numeri degli aquilotti sono da lustrarsi gli occhi: 75 punti conquistati (+15 sulla seconda classificata Manzanese e +16 sull'ArzignanoChiampo che ha una gara ancora da recuperare), il tutto frutto di 21 vittorie, 12 pareggi e solo 2 sconfitte, con 60 reti messe a segno (secondo miglior attacco del Girone C) e 32 subite (anche in questo caso seconda miglior difesa). Un andamento sia casalingo sia in trasferta al top (38 punti collezionati al 'Briamasco', 37 lontano dalle mura amiche, primo in entrambe le classifiche), una serie di 19 risultati utili di fila (tra la prima e la seconda sconfitta stagionale) di cui un poker di successi consecutivi. 

A far da contraltare a chi esulta, c'è però anche chi alla C ha dato l'addio e non ritroveremo - a meno di sorprese - ai nastri di partenza della stagione 2021/22: a far compagnia a Livorno, Lucchese, Pistoiese, Arezzo e Cavese, sono giunte - al termine delle prime doppie sfide playout - anche Ravenna e Bisceglie. Per i nerazzurostellati - reduci da due riammissioni di fila - è la terza retrocessione consecutiva, per i giallorossi - anch'essi reduci da una riammissione - è invece 'solo' la seconda. Mentre sabato sarà la volta di Fano o Imolese (all'andata reti bianche tra le due, coi romagnoli che ora potranno giocarsela per due risultati su tre).

Chiudiamo questa analisi dando uno sguardo alla possibile ultima promozione dalla C alla B, in vista delle gare di ritorno del primo turno playoff nazionale di mercoledì: nei giorni scorsi - ospite di RTC Catanzaro Sport - mi sono lasciata andare a qualche valutazione che, col senno di poi, ha lasciato il tempo che ha trovato. Mi riferisco a un paio di concetti da me espressi in particolare, a partire da un Bari in palla dopo il 3-1 nel derby col Foggia e quindi favorito su una Feralpisalò, al contrario non brillantissima visto che non era andata oltre all'1-1 contro la rimaneggiata Virtus Verona. Per poi passare a un Modena che avrebbe potuto essere influenzato pesantemente dalle voci riguardanti la cessione societaria (vista l'incertezza sul futuro del gruppo squadra, staff tecnico compreso). Come volevasi dimostrare il campo ha detto tutt'altro rispetto a quelle che - come sempre - si rivelano solo speculazioni giornalistiche. Al che è giusto anche prendermi un po' in giro, ridimensionando il mio pronostico riguardante una finalissima tutta appannaggio del Girone C (qui lo scrivo e qui lo nego, ho puntato i miei due cent su un Catanzaro-Palermo/Avellino). Ma tabelle, griglie, elucubrazioni su riposi prolungati che potrebbero influenzare la forma delle squadre restano all'atto pratico 'parole parole parole, soltanto parole'.