REBUS PLAYOUT. SI RIPENSANO I GIRONI? PLAYOFF NEL VIVO

La vicenda giudiziaria per chi scende dalla B continua e non dà certezze. Riformulare la composizione dei gironi per l'anno prossimo resta un'idea.
29.05.2019 00:00 di Ivan Cardia   Vedi letture
REBUS PLAYOUT. SI RIPENSANO I GIRONI? PLAYOFF NEL VIVO

I playout non si fanno, anzi si fanno. Oggi no, forse domani, dopodomani chissà. Una settimana dopo, siamo ancora impantanati nel fango di decisioni farraginose, dai tempi lunghi e gli esiti incerti. Dovremo aspettare e sudare, per sapere come andrà a finire. Sul fronte Foggia e Salernitana, in verità, non sembrano esservi troppi dubbi: l’unica soluzione possibile è quella che i playout si giochino. Dispiace per gli uni, gli altri si rallegreranno, ma qui non facciamo distinzioni. E anzi diciamo: guai a considerare già scontato qualsiasi esito, perché la strada al basso verso la C è impervia e fatta di mille sorprese. Sul caso Palermo, chi lo sa: la sensazione è che possa essere l’ennesima vicenda dal lunghissimo strascico giudiziale, a livello sportivo e non solo. 

Intanto si avvantaggiano quelle che comunque vada sono già certe di dove andranno. Il valzer dei ds e degli allenatori è in pieno corso di svolgimento. Terreno fertile per le scelte della prossima stagione e le gerarchie che per forza di cose saranno variabili. L’idea di rimodellare i gironi, soprattutto vista la quantità di grandi piazze che saranno presenti in quello meridionale, non è sbagliata e non è ancora esclusa. Qualsiasi porta resta aperta, la verità è che il campionato di Serie C è in continua evoluzione perché mutano gli equilibri e perché il peccato originale commesso con la cancellazione della C2 resta lì tutto da scontare. 

Si fa sul serio, invece, per chi vuole andare in alto, in Serie B. Stasera inizia la fase finale dei playoff, gli incroci sono belli e pericolosi. Diamo una griglia di partenza? Avanti, nelle rispettive sfide, le squadre arrivate più in alto in campionato. È la storia degli spareggi a insegnarlo. Su tutte il Piacenza e la Triestina, più equilibrati gli altri confronti diretti, derby regionali che sono la bellezza di questo campionato. Non ci stancheremo mai di ripeterlo: di tante novità e di tanti stravolgimenti, l’introduzione dei playoff è stata una manna dal cielo per garantire spettacolo e competitività fino alla fine. È da qui che si riparte, per dare un campionato bello da vedere anche l’anno prossimo.