Rimini, finale già scritto. La Salernitana protesta: gol Potenza in fuorigioco. Cicerelli ko: chi tutela i giocatori di qualità?

Rimini, finale già scritto. La Salernitana protesta: gol Potenza in fuorigioco. Cicerelli ko: chi tutela i giocatori di qualità?TMW/TuttoC.com
Oggi alle 00:00Il Punto
di Luca Esposito

Editoriale di oggi che si apre inevitabilmente con una riflessione sul Rimini, ormai escluso dal campionato a causa delle note vicende relative a una società in grossa difficoltà da mesi e che non ha saputo onorare nemmeno un gruppo di calciatori che, con professionalità e senso di responsabilità, stava offrendo prestazioni dignitose e positive. E' davvero triste constatare che i casi Turris-Taranto non abbiano insegnato nulla. Si sperava in criteri più stringenti al momento dell'iscrizione già da questa stagione, come aveva richiesto la Lega Pro a livello federale in tempi non sospetti: stiamo parlando di un campionato professionistico e dover riscrivere ogni volta le classifiche mina in modo irreversibile la credibilità di questo sport allontanando i tifosi dagli stadi. Quei tifosi che hanno viaggiato in trasferta spendendo soldi per partite che, a breve, non avranno più alcun valore. Chi li rimborserà? Ormai è evidente che non ci sia più tempo da perdere: la riforma è necessaria e ridurre il numero di retrocessioni e promozioni non sembra il rimedio ai tanti mali che, per la terza volta di fila, mettono a repentaglio la partecipazione della nostra Nazionale al prossimo mondiale. Un enorme in bocca al lupo a tutti i tesserati del Rimini, ricordiamoci sempre che non tutti guadagnano stipendi milionari e che ci sono tecnici, magazzinieri, dottori, fisioterapisti e atleti giovani con famiglie da supportare che si ritroveranno svincolati e disoccupati. Tutto molto triste. Apriamo poi il solito capitolo arbitrale, con spirito costruttivo e senza voler denigrare l'operato di professionisti molto giovani e che spesso si ritrovano in stadi caldissimi che farebbero tremare le gambe anche a colleghi di categoria superiore. Umilmente ci sentiamo di suggerire al designatore Orsato di utilizzare la pausa natalizia per un'attenta riflessione sull'FVS. I tempi di attesa sono lunghi, le immagini spesso non sono chiare, gli allenatori talvolta usano la card strategicamente per spezzettare il gioco. Nonostante abbia ridotto gli errori, di sbagli ne vediamo ogni domenica, stavolta è la Salernitana a lamentarsi per il gol del Potenza in fuorigioco. Episodio che ha inciso sull'andamento del match e sulla classifica favorendo indirettamente l'aggancio di un Catania che, a sua volta, reclamava un penalty a Casarano 7 giorni prima. E anche sul Catania apriamo una parentesi utile ad alimentare il dibattito sulle direzioni arbitrali. Siamo certi che Porro non avesse alcuna intenzione di far male all'avversario, ma l'entrata su Cicerelli è durissima e il talentuoso attaccante dovrà star fermo per diversi mesi. E' tempo di tutelare (non di aiutare, sia chiaro) le - poche - squadre che in C provano a giocare a calcio investendo su giocatori forti che, puntualmente, vengono tartassati di falli. Ci sta che formazioni più deboli la mettano sull'agonismo e sulla cattiveria agonistica, ma è un brutto spettacolo - discorso generale - vedere perdite di tempo, interventi durissimi e gioco interrotto di continuo con gli arbitri non sempre in grado di intervenire a dovere per scoraggiare modus operandi ormai obsoleti e che irritano il pubblico. In bocca al lupo a Cicerelli, quanto alla Salernitana la società starebbe valutando di preparare un dossier dettagliato se dovessero esserci altre situazioni penalizzanti (alla classifica mancherebbero 5-6 punti). Ben inteso, però, che Iervolino e Milan non hanno alibi: proprietario e presidente dovranno rinforzare seriamente la squadra a gennaio dopo le due retrocessioni di fila mettendo a disposizione del ds Faggiano un budget adeguato.

Anche il Giugliano ha alzato la voce, bocciando l'FVS e presentando un esposto a Orsato dopo il match perso per 1-3 col Casarano. La società lamenta la mancata concessione di due rigori e altri episodi ritenuti "gravemente dannosi e determinanti. A cosa serve questa tecnologia se non cambiano mai idea e se non ci sono immagini che aiutino a correggere gli errori? A questo punto torniamo al passato, con l'arbitro unico giudice supremo e senza queste telecamere che non chiariscono nulla". Altro materiale di riflessione per Orsato. Provando a parlare di calcio, possiamo dire che nel girone A non ci sono sorprese. Il Vicenza, salvo cataclismi, tornerà in serie B approfittando dei grandi investimenti della società, della bravura di Gallo e anche di un torneo livellato verso il basso. L'1-1 col Brescia e la concomitante sconfitta del Lecco testimoniano la palese superiorità dei veneti, continuando così già a marzo si potrà festeggiare il meritato ritorno in cadetteria. Sta volando il Cittadella dopo la falsa partenza frutto di una retrocessione shock. Utopistico immaginare una rimonta in chiave B diretta, ma ai playoff gli uomini di Iori sarebbero tra i più insidiosi. Nel raggruppamento B, con l'esclusione del Rimini ci sarebbe l'aggancio del Ravenna all'Arezzo a quota 35 punti. La società giallorossa ha investito ancora e, dopo Okaka, si è assicurata le prestazioni di un altro big come Viola. Un progetto ambizioso e lungimirante che fa tornare l'entusiasmo in una piazza che sta tornando a sognare. Disastrosa la Torres, ne approfitta il Livorno che vince lo scontro diretto e ottiene un successo dal sapore di svolta. Non ce ne voglia Formisano, ma questa rosa non poteva esprimersi così male: bravo Venturato a incidere da subito, con un'organizzazione tattica ben precisa e un lavoro certosino sulla mente dei calciatori. Infine, nel girone C, focus sul Foggia. La società, in una nota ufficiale, ha invitato i tifosi a tornare allo stadio indicando nella curva un fattore determinante per il raggiungimento dei risultati. Considerando che Canonico resta in sella e che, al momento, non sembrano esserci compratori all'orizzonte ha ancora senso disertare e rendere lo Zaccheria una cattedrale nel deserto?