VISTO da GUFFANTI": il punto sulla giornata in 1^ Divisione

VISTO da GUFFANTI": il punto sulla giornata in 1^ DivisioneTMW/TuttoC.com
© foto di Tommaso Sabino/TuttoLegaPro
lunedì 24 gennaio 2011, 13:00Il Punto
di Riccardo Guffanti
Riccardo Guffanti, Direttore Sportivo professionista, iscritto all´albo speciale dei Direttori Sportivi della F.I.G.C. e per diversi anni dirigente in club di Lega Pro è oggi Osservatore e Collaboratore dell´Udinese Calcio.

Come dice un famoso detto tutti per uno, uno per tutti: i risultati di ieri hanno giocato a favore di uno (nel girone A per il Gubbio e nel girone B per la Nocerina) e uno è stato il segnale per tutti, che le capoliste dei due gironi hanno un passo più lungo e costante, tutte e due hanno centrato ieri la loro quattordicesima vittoria.

Nel girone A è stata la domenica del non "voglio rischiare" se su nove gare, cinque sono terminate in parità e di queste ben quattro a reti inviolate; dove si è segnato e determinato una vittoria ha portato quasi a spostare obbiettivi o perlomeno a modificarli: vedi la Spal, che esce sconfitta dalla trasferta di Pavia per 1-0 e vede allontanarsi il primo posto. Sono infatti ora nove i punti dalla capolista che ieri ha vinto una partita importante contro uno Spezia che arrivava da una striscia di risultati che facevano pensare a un suo rientro nelle zone nobili della classifica e invece ora si trova in una posizione più vicina alla zona a rischio che a quella che un po' tutti gli addetti ai lavori si aspettavano, in relazione anche ai movimenti importanti di mercato effettuati dalla società, ma la stessa sconfitta del Sorrento per 0-1 - la seconda in 14 giorni - ad opera di un Bassano che ha uno degli attacchi meno prolifici, 17 le reti realizzate, ma ha una difesa, la meno battuta (16 i gol subiti) e che ora vede la zona alta, grazie anche alla corsa lenta di Reggiana e Alessandria, fermate, la prima da un Monza tutto cuore, corsa che fallisce un calcio di rigore, la seconda da un Como cui è mancata solo la concretezza per aggiudicarsi la posta piena.

E' stata la domenica dove è tornata alla vittoria la Cremonese, 1-0 sul Ravenna, un risultato pieno dopo le ottime prestazioni della squadra lombarda che però non avevano prodotto vittorie. Un risultato che - secondo me - proprio in funzione di come sta giocando la squadra, riapre delle possibilità concrete per rientrare in gioco nei playoff. Allo stesso modo la penso anche per il Verona: è vero che è la squadra con più pareggi (con quello di ieri sono 11), ma la prova data con l'AltoAdige mi fa pensare che mister Mandorlini sia sulla strada giusta.

Undici pareggi anche per il Pergocrema, dopo quello colto ieri contro il Lumezzane: se Verona e Cremonese - come ho detto - possono pensare in grande, lo può di certo pensare vista la sua classifica anche la squadra bresciana e il pareggio di ieri ha un valore doppio, perché si sono incontrate le due squadre che dell'organizzazione di gioco fanno la loro forza. Infine un pareggio tra Paganese e Salernitana ma ben vivo, a dimostrare che la squadra di mister Capuano dopo gli interventi di calciomercato è ben altra cosa rispetto l'andata e che la squadra di mister Breda può ancora dire la sua in chiave playoff.

Nel girone B - in attesa del posticipo di stasera tra Pisa e Ternana - la giornata è stata caratterizzata dalla vittoria esterna della Nocerina per 1-2 sul Barletta ma soprattutto dal colpo del Benevento nel big-match della giornata contro l'AtleticoRoma per 2-0: secondo posto che si avvicina, ma questa alternanza come antagonista favorisce di sicuro la corsa lineare della Nocerina, ora infatti sono ben otto i punti di distacco sui romani.

A questo punto diventa un campionato a sé: le due posizioni disponibili dei playoff per ora vedono mantenere ben saldo il quarto posto da parte della JuveStabia, che esce con un importante pareggio sul campo del Siracusa. L'altro disponibile per ora se lo alternano domenicalmente più squadre, prima tra tutte il Foggia di Zeman che mantiene fede, anche nella gara di ieri, a prestazioni che non riescono ad avere degli equilibri, nove sono le vittorie e nove sono le sconfitte, ieri 2-1 nella trasferta di Foligno. Ne approfitta il Taranto, che vince una gara difficile come quella con il Cosenza, 1-0, ottava vittoria stagionale ma soprattutto in funzione di interventi precisi in chiave mercato: una risposta alle aspettative della società, le prossime gare ne saranno giudici.

Ma la quinta posizione del Taranto - è giusto ricordare - è per ora temporanea in funzione del fatto che non si è giocato a Lanciano per motivi di maltempo (la gara in programma era Lanciano-Viareggio). Dietro "il terzo campionato", quello che lotta per non entrare nella zona a rischio, dove sono coinvolte il numero più alto delle squadre e la paura inizia a dare i primi segnali anche in questo girone: pareggiano Cavese-Gela 1-1, Lucchese-Andria con lo stesso punteggio, ma i punti in palio sono ancora tanti e quindi arriverà il momento dove si dovrà azzardare e dove ci si giocherà il "dentro " o "fuori", ma almeno qui rispetto al girone A nessun incontro è terminato a reti inviolate... ed è già un bel segnale.