"VISTO da GUFFANTI": il punto sulla giornata in 1^ Divisione

"VISTO da GUFFANTI": il punto sulla giornata in 1^ DivisioneTMW/TuttoC.com
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lunedì 16 maggio 2011, 12:40Il Punto
di Riccardo Guffanti
Riccardo Guffanti, Direttore Sportivo professionista, iscritto all´albo speciale Direttori Sportivi della F.I.G.C. e per diversi anni dirigente in club di Lega Pro è oggi Osservatore e Collaboratore dell´Udinese. Editorialista per TuttoLegaPro.com

Trentaquattresima e ultima giornata di questo, secondo me, tra i più affascinanti campionati degli ultimi anni, dove le previsioni di inizio stagione sulle possibili vincitrici sono per lo più state smentite, dove due squadre che pochi si aspettavano, hanno fatto corsa solitaria in testa alla classifica, dove sino all'ultima giornata tutte sono state coinvolte a giocarsi qualcosa d'importante, dove si sono realizzati tanti gol, dove hanno giocato, finalmente, tanti giovani, dove haimè, va ricordato, le penalizzazioni date a "singhiozzo"hanno in parte condizionato gli attori direttamente e indirettamente coinvolti.

E proprio i sette punti inflitti al Ravenna, hanno reso questa ultima giornata nel girone A, ancora più intrigante in chiave playout e i risultati lo hanno confermato, prima della penalizzazione della squadra ravennate il Pavia non aveva possibilità di salvezza diretta, ora grazie anche alla vittoria sulla Reggiana può festeggiare una salvezza insperata sino a qualche giorno fa, ma ovviamente penso anche che le regole ci siano per essere rispettate e quindi questa salvezza del Pavia la considero meritata sul campo.
E cosa dire per la retrocessione, decisa dalla classifica avulsa, tre squadre a trentadue punti, dove a retrocedere in seconda divisione spetta alla Paganese di mister Capuano, a cui vanno i miei complimenti per essere riuscito a far lottare la sua squadra sino all'ultima giornata, cosa impensabile qualche settimana prima, penalizzato forse da un reparto offensivo poco prolifico, 17 le sole reti realizzate, perchè alla fine le vittorie sono maggiori delle altre squadre concorrenti alla salvezza, per non dire della difesa, con una media da promozione con le sole 36 reti subite.
Rispetto alla penultima giornata, nulla è invece cambiato in chiave playoff, neanche nelle posizioni, quindi riesce al Verona il raggiungimento dell'obbiettivo minimimo stagionale, in quanto l'unica posizione che era ancora in discussione, era proprio la quinta, messa in pericolo da uno Spezia risvegliato nelle ultime giornate ma che in volata cede con la sconfitta di Lumezzane.
Quattro grandi come Sorrento, Alessandria, Salernitana e Verona si contenderanno la promozione, i numeri finali per loro dicono questo: miglior attacco quello del Sorrento, miglior difesa, quella dell'Alessandria, quella con più vittorie, la Salernitana,che è anche quella con più sconfitte, quella con meno, il Verona, che ha anche totalizzato più pareggi; ma bisogna anche ricordare che fuori dai giochi ci stanno altre squadre che erano state costruite per lo stesso obbiettivo, come, lo stesso Spezia, Reggiana e Cremonese, per loro tutto rimandato alla prossima stagione.

Nel girone B neanche il migliore "giallista" avrebbe saputo scrivere un finale così, ovviamente alla faccia di coloro che pensano che tutto viene sempre scritto fuori dal campo, il terreno di gioco ha sentenziato una retrocessione come quella della Cavese a favore del Foligno, che oltretutto ha giocato in campania, che in caso di sconfitta sarebbe potuto retrocedere direttamente, il terreno di gioco ha determinato i playout per la Ternana che è stata sconfitta in casa, dall'Andria che invece festeggia la sua salvezza diretta, in questa chiave di lettura dico che è un ottimo spot promozionale al calcio ma sopratutto a questa lega spesso troppo bistrattata.
Ma anche in questo girone in chiave playout le penalizzazioni sono state determinanti, il Cosenza senza i suoi -6 sarebbe stato sicuramente salvo e il Viareggio che è l'unico delle ultime cinque a non avere subito sanzioni, sarebbe se alle altre concorrenti non avessero tolto dei punti, retrocesso, ovviamente lo dico in termini statistici, perchè la società Viareggina è solo da lodare, perchè chi rispetta le regole deve avere solo plausi di merito, spesso invece pagano le frequenti furberie che non si scoprono e quando lo si fa, si penalizzano poco.
Nei playoff tutto confermato per le quattro squadre che si dovranno contendere la promozione in serie B, ma i risultati di questa ultima giornata hanno determinato uno spostamento nelle posizioni di classifica e vi devo dire che non è una cosa da poco ; settimana scorsa si prospettava uno scontro immediato tra Benevento e Taranto, considerate da tanti le maggiori candidate al successo finale, non è che non rimangono tali ma se ciò dovrà essere si deve aspettare la finalissima, perchè in virtù del pareggio tra Benevento e JuveStabia e della vittoria del Taranto, questo scontro tra titani è stato rimandato.
Ma attenzione, a non considerare squadre sacrificali, AtleticoRoma e JuveStabia che hanno secondo me tutti i mezzi tecnici per sovvertire i pronostici e comunque vada, come per il girone A, il verdetto finale escluderà delle compagini attrezzate per il salto di categoria e che dovranno necessariamente ritentarci nella prossima stagione, è l'aspetto di sicuro più "crudele" di questi campionati dove molte società hanno investito molti euro e il passaggio di categoria le può ripagare degli investimenti fatti sia in termini sportivi ma sopratutto economici.
La squadra che ha fatto più gol è il Benevento, che è quella che ne ha subiti maggiormrnte, la difesa meno perforata è quella del Taranto, che è la squadra che in campionato ha vinto di meno, maggior numero di vittorie spetta al Benevento e all'Atletico Roma che a sua volta con la JuveStabia ha il numero più alto di sconfitte, in campionato hanno perso poco sia il Benevento che il Taranto, ma ora si azzera tutto e chi si presenterà a nuovo, fisicamente e mentalmente sarà il favorito.
Doveroso anche per questo girone ricordare le illustre escluse che avevano dimostrato durante il campionato di poter competere per organico alle squadre che si sono piazzate nei playoff e dovere rimandare il tutto alla prossima stagione, il riferimento e sopratutto per il Foggia di Zeman, il Siracusa e lo stesso Cosenza che addirittura si gioca i playout.