Borgo a Buggiano, Tonti a TLP: "Il mio sogno? Parare un rigore sotto la curva del mio Cesena"

Borgo a Buggiano, Tonti a TLP: "Il mio sogno? Parare un rigore sotto la curva del mio Cesena"TMW/TuttoC.com
Alessandro Tonti
© foto di Ninni Cannella/TuttoLegaPro.com
venerdì 12 aprile 2013, 14:00Interviste TC
di Daniele MOSCONI

"Un giocatore a cui vorrei parare un rigore? Non ne ho uno in particolare. Me li voglio trovare davanti, poi vediamo se sono bravi a battermi". Ci ha risposto così Alessandro Tonti, portiere classe 1992 del Borgo a Buggiano, ma di proprietà del Cesena alla nostra domanda a trabocchetto: a chi ti piacerebbe parare un rigore?

Un'affermazione utile a smentire tutti quelli che parlano di giovani immaturi. Alessandro con questa sua presa d'atto ha dimostrato un carattere che può aiutarlo nella sua carriera.

La sua attuale squadra, il Borgo a Buggiano, punta prevalentemente sui giovani e Tonti non è da meno, così questo ragazzone si trova ad affrontare la sua prima esperienza nei Pro insieme a tanti come lui, poco più che maggiorenni. Il campionato non parte proprio come era nelle loro aspettative, le sconfitte arrivano copiose e i gol che finiscono in fondo al sacco idem. Fino a quando non si decide che la misura è colma. Anche Alessandro non ci sta più a fare brutte figure, così insieme al tecnico Marco Masi e al gruppo, decide che a tutto c'è un limite. I risultati sono lì a dimostrarlo: ultime nove gare di campionato, un solo gol incassato (contro l'Arzanese su punizione).

Ma Alessandro, oltre al carattere grintoso nel rispondere alle nostre domande, ha anche l'umiltà di capire che tutto non arriva dal cielo, ma c'è sempre l'apporto di qualcuno: "Sicuramente il mister che ci ha fatto lavorare tanto sull'aspetto difensivo e all'arrivo fondamentale di Garaffoni, che da gennaio ha completamente sigillato la retroguardia divenendone un leader incontrastato, consentendoci di lavorare al meglio e conquistare punti importanti per la nostra salvezza".

Non è di molte parole e si vede che non è abituato a rilasciare dichiarazioni, ma Tonti in questa intervista esclusiva rilasciata a TuttoLegaPro.com, ci dimostra che il talento c'è. Ben nascosto da una timidezza al limite dell'autolesionistico. Bisogna solo dargli l'occasione di farlo sbocciare e divenire fiore ammirato da tutti. E chissà che un domani non possa esultare sotto la "Curva mare", feudo dei tifosi del Cesena (come lo è anche lui d'altronde) per un rigore parato.

Ciao Alessandro. Partiti male, tanti gol incassati e la classifica che piangeva. Finchè dopo Borgo a Buggiano-L'Aquila 3-5 del 4 novembre scorso, avete iniziato un percorso virtuoso, che vi vede da quel momento in poi come una delle migliori difese del calcio professionistico, con appena dieci gol incassati nelle ultime diciannove partite. Dove avete lavorato per cambiare registro?

"Dopo quella sconfitta, come dici bene te, abbiamo iniziato a lavorare molto sull'aspetto difensivo. Il mister comprendeva le nostre difficoltà e ci ha aiutato ad assimilare movimenti diversi per impedire di incassare ancora altri gol. L'aspetto fondamentale della nostra ripresa è avvenuto con l'arrivo di Mirko (Garaffoni, ndr) ha rimesso tutto in sesto".

Una sola rete nelle ultime nove domeniche per la precisione. Chi è stata l'ultima squadra a segnarti?

"L'Arzanese, ma ci fecero gol su calcio da fermo".

La parata più difficile quale è stata?

"A Lamezia".

Sappiamo che il tuo idolo è Buffon. Sei anche juventino?

"No, sono tifoso del Cesena".

Ti piacerebbe tornarci o no?

"Certo, come no, magari un domani! Da tifoso è più bello giocare nel proprio stadio".

E magari parare un rigore a qualcuno sotto la "Curva mare" (il settore dove sono assiepati i tifosi bianconeri)...

"Già ne ho parati un paio quest'anno. Sarebbe il massimo".

Chiudiamo con questa domanda: a chi ti piacerebbe parare un rigore?

"Non ne ho uno in particolare. Lascia che si piazzino davanti a me. Farò di tutto per lasciarli a bocca asciutta".

E poi dicono che i giovani non hanno carattere.