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Serie C, 2^ giornata: la Top 11 del Girone B

Serie C, 2^ giornata: la Top 11 del Girone B

Seconda giornata scoppiettante nel Girone B, con la sfida del "Morgagni" che da sola vale il prezzo del biglietto: il Forlì travolge il Pescara 6-3 dopo essersi fatto riprendere sul 3-3, trascinato dalla tripletta di Petrelli. Il Ravenna risponde presente ribaltando in rimonta il Latina, mentre l'Atalanta U23 conquista i primi tre punti stagionali superando il Guidonia. Bene anche Spezia, Torres e Grosseto, che agganciano la vetta della classifica, mentre il Vado resta ancora imbattuto nonostante il pareggio a reti bianche di Piancastagnaio.

Di seguito la Top 11 di TuttoC.com della 2ª giornata, schierata con il 3-4-3:

PORTIERE

Miguel Martinez (Livorno): decisivo più e più volte al "Pavone-Mariani", dove il Pineto costruisce diverse occasioni pericolose. Si supera su Guadagni nel primo tempo, si ripete con un doppio intervento su Guadagni e Vigliotti in avvio di ripresa e chiude i conti all'87' opponendosi anche a Ienco. Uomo copertina di uno 0-0 che vale doppio, arrivato anche con Djidji espulso nel finale.

DIFENSORI

Mirko Lazzarini (Vado): a Piancastagnaio è ancora lui il faro della retroguardia rossoblù. Legge ogni situazione con lucidità e si propone spesso in fase offensiva, imbeccando con un lancio delizioso Ferro, murato solo dal portiere avversario. Il Vado resta l'unica squadra ancora imbattuta del girone.

Motiejus Sapola (Spezia): al "Picco" confeziona l'azione che vale la partita, sponda di testa per Cazzadori il cui tentativo viene fermato da un fallo di mano in area: rigore e vittoria griffati anche da lui. Ordinato pure in fase difensiva, contribuisce al secondo clean sheet stagionale dei liguri.

Gabriele Berto (Torres): salva il risultato al 26' con una chiusura provvidenziale su Sgarbi lanciato solo verso la porta di Zaccagno, prova attenta e mai in affanno al "Vanni Sanna". Prima vittoria stagionale per i sardi e porta ancora inviolata per lui e compagni.

CENTROCAMPISTI

Davide Macrì (Forlì): protagonista assoluto della folle notte del "Morgagni". Prima pennella il corner per la testa di Munaretti che riporta il Forlì in parità, poi al 24' firma personalmente il gol del 3-1 con un diagonale chirurgico su assist di Mattioli. Prestazione totale, tra le migliori in campo di un 6-3 pirotecnico.

Edoardo Duca (Ravenna): entra nell'azione del sorpasso al 46' con un destro che si trasforma in gol grazie alla deviazione di Bruscagin, poi confeziona l'assist per il tris firmato da Rabbi al 58'. Una rete e due assist per un esordio casalingo da incorniciare davanti a oltre 4000 spettatori.

Filippo Ghislandi (Atalanta U23): entra dalla panchina nella ripresa e cambia la partita. Al 61' riceve da Steffanoni sulla ripartenza e trafigge Drago con un destro a incrociare da applausi: è il gol che regala all'Atalanta U23 la prima vittoria in campionato.

Manuel Di Paola (Vis Pesaro): al "Benelli" di Pesaro è lui il faro della manovra biancorossa. Mette lo zampino su entrambe le reti che ribaltano la gara contro il Perugia, pescando prima Nicastro e poi Gambino con due cross puntuali. Prestazione da assist-man puro.

ATTACCANTI

Elia Petrelli (Forlì): notte da incubo per la difesa del Pescara, lui ne approfitta con una tripletta da vero centravanti. Apre le marcature al 20', poi nel lungo recupero trasforma il rigore del 5-3 e completa l'opera con il definitivo 6-3. Balza in testa alla classifica marcatori del girone.

Simone Rabbi (Ravenna): tre giorni dopo l'arrivo è già il beniamino del "Benelli". Pareggia i conti al 34' con un diagonale preciso, poi al 58' chiude la rimonta con un destro al volo su assist di Duca. Doppietta, un palo colpito e la standing ovation del pubblico nel giorno del debutto.

Lorenzo Gori (Grosseto): sblocca il match di testa al 28' su cross di Montini, svettando più in alto di tutti in area avversaria dopo un primo assaggio sfumato pochi minuti prima. Il Grosseto espugna il campo dell'Ostiamare e sale a quota 4, agganciando le altre big del girone.

ALLENATORE

Nicola Campedelli (Forlì): segue la pazza rimonta dalla tribuna, essendo squalificato, ma il 6-3 rifilato al Pescara porta comunque la sua firma. La squadra soffre, si fa riprendere sul 3-3 dopo essere stata sul 3-1, ma trova ugualmente la forza di reagire nel finale, dimostrando quel carattere che il tecnico chiede quotidianamente ai suoi ragazzi.