Guidonia, Abate: "Prestazione non brillante, ma tante situazioni da gol. Ko strano"

Guidonia, Abate: "Prestazione non brillante, ma tante situazioni da gol. Ko strano"TMW/TuttoC.com
Giovanni Abate
© foto di Federico Gaetano
Oggi alle 21:50Girone B
di Valeria Debbia
Il vice di Lopez a Caravaggio: "Complimenti all’Atalanta, ma le prime occasioni le abbiamo avute noi. La squadra è seria e crescerà".

Giovanni Abate, vice di Lopez al Guidonia Montecelio, analizza in conferenza stampa il ko di Caravaggio contro l'Atalanta U23.

Mister, un’opinione sulla partita. Risultato amaro: le statistiche dicono 1.7 expected goals per l’Atalanta e 2 per il Guidonia.

«Sì. Il risultato è 2-1 per l’Atalanta e dobbiamo fare i complimenti a loro, perché hanno fatto un’ottima partita. Nel primo quarto d’ora, venti minuti, sono stati sopra di noi a livello fisico: abbiamo sofferto un po’. Ma se andiamo a vedere le situazioni per sbloccare la partita, le prime le abbiamo avute noi, e anche importanti, dentro la loro area di rigore. Poi abbiamo preso gol su un errore: volevamo fare il fuorigioco e non ci siamo riusciti. Sul 1-0, anche nel secondo tempo abbiamo avuto situazioni per pareggiare: soprattutto nel primo quarto d’ora siamo entrati bene e si poteva fare gol. Ci sono state diverse occasioni, ma non ci siamo riusciti. È stata una partita un po’ strana: sotto l’aspetto della prestazione non siamo stati brillantissimi come domenica scorsa, ma sotto l’aspetto delle situazioni da gol ne abbiamo avute diverse».

Quanto è stato importante avere Ferrari per altri 30 minuti e D’Urso per i suoi primi 45 della stagione?

«Franco è un attaccante che in questa categoria parla con i numeri, come Cristian. Ma noi, come squadra, siamo contenti: questa sconfitta non deve distogliere l’attenzione dal nostro lavoro. Bisogna migliorare, su tanti aspetti. Alcuni giocatori dobbiamo portarli in condizione, come Ferrari e D’Urso, per poter fare anche 90 minuti. A prescindere dal risultato e dalla prestazione, questa è una squadra seria: ragazzi seri, che si allenano bene e fanno il proprio lavoro nella maniera più egregia possibile. Bisogna lavorare. Si passa anche da partite e sconfitte un po’ strane: prestazione non bellissima, ma tante situazioni dove con un pizzico di precisione e cattiveria potevamo portare a casa un risultato diverso. Ripeto: complimenti all’Atalanta, che ha fatto un’ottima partita, allenata bene e con giocatori molto bravi».

Prestazione strana, ma la squadra ha dato l’impressione di crederci fino alla fine. Il gol di Vertainen lo dimostra. Forse nel primo tempo il giro palla è stato troppo compassato?

«Sì, nei primi venti minuti eravamo lenti sotto tanti punti di vista. Poi siamo rientrati in partita. Ripeto: la prestazione non è stata brillante come domenica scorsa, ma ogni partita ha una storia a sé. Gli avversari sono diversi, le loro caratteristiche sono diverse, cambiano tante cose. Potevamo fare tante cose meglio, sia quando avevamo la palla sia quando non ce l’avevamo. Tante cose dovevamo farle meglio, e alcune le abbiamo fatte bene. Con un pizzico di cattiveria e precisione si poteva fare gol più di una volta: abbiamo tirato da dentro l’area non so quante volte, più un gol annullato a Franco che mi hanno detto essere fuorigioco. Dobbiamo lavorare, tanto. Come si doveva fare anche dopo il 3-0 della scorsa settimana. Questa è una squadra seria: abbiamo enorme fiducia in questi ragazzi e sono sicuro che ci toglieremo delle belle soddisfazioni».