Catanzaro, diesse Ortoli a TLP: "Non capisco perchè si debba innervosire le partite. Noi comunque siamo sulla strada giusta"
Sconfitta in Coppa Italia Lega Pro per mano del Cosenza, beffa in campionato nei minuti di recupero quando Voltasio permette alla Vigor Lamezia di vincere il derby di provincia. Si preannuncia forse un’altra settimana un po’ inquieta a Catanzaro, ma, a dispetto di quanto dicono i risultati, non è tutto da buttare: nella partita domenicale i giallorossi hanno condotto il pallino per circa 70’, dimostrando buon gioco e tenuta mentale, considerando che per tutto il secondo tempo hanno fronteggiato la Vigor senza timore alcuno in 10 uomini. Solo il pareggio biancoverde ha poi cambiato le dinamiche, non tanto sul versante delle aquile rimaste comunque compatte e vivaci, quanto sulla carica agonistica dei padroni di casa, forti anche della superiorità numerica. Ma i malumori catanzaresi nascono soprattutto dalla direzione arbitrale.
A confermarlo in eslcusiva ai microfoni di TuttoLegaPro.com è il diesse dei giallorossi, Armando Ortoli.
Direttore, aldilà del risultato che non vi sorride, il Catanzaro ha disputato una buonissima prova, a dimostrazione che si sta lavorando nella giusta direzione. Concorda con questa brevissima sintesi?
"Assolutamente si, anche io ho visto un buon Catanzaro. La gara, finchè è rimasta in parità numerica, era in una sola direzione, questo penso sia evidente, poi si è complicata; e forse più che l’espulsione del nostro centrocampista è stato il pareggio lametino a cambiare le carte in tavola, dato che fino a quel momento non avevamo subito particolarmente l’avversario".
Una “tirata d’orecchie” a Maiorano però ci vuole…
"Nella foga di una partita che tutti vogliono vincere un momento di nervosismo può starci, e io sinceramente non sono arrabbiato con Maiorano. Sono semmai dispiaciuto dalla leggerezza dell’arbitro, che sì aveva richiamato spesso il giocatore, ma poteva evitare il secondo giallo non essendoci stato un fallo grave e doveva utilizzare sempre lo stesso metro di giudizio. Serve più attenzione ai dettagli, oltre che elasticità e sensibilità, non occorre rendere nervosa una gara tranquilla e bella da vedere".
Ma è soddisfatto di quello che la squadra ha fatto finora?
"La squadra, per come è costruita e per gli elementi della rosa, può sicuramente esprimersi molto meglio, ma il lavoro del tecnico ci sta facendo crescere, con il tempo arriveremo al massimo della condizione. La strada è quella giusta".
Un punto sui due infortunati, Bindi e Calvarese: intorno a quanto si aggirano i loro tempi di recupero?
"Già dalla prossima settimana dovrebbero essere in gruppo tutti e due. Gli infortuni non sono di grave entità, soprattutto quello di Bindi, i cui tempi di pieno recupero sono brevi".
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