Como, mister Ramella a TLP: "Qualche episodio arbitrale avverso ci ha frenato ad Avellino"
Era presente sugli spalti dello stadio Fortunati in occasione di Pavia-Benevento anche il tecnico del Como, Ernestino Ramella, che con garbo e schiettezza si è concesso in esclusiva a TuttoLegaPro.com. Il mister dei lariani spazia a trecentosessanta gradi dal suo Como alle protagoniste del Girone A di Prima Divisione.
Venerdì sera abbiamo ammirato un grande Como ad Avellino: risultato bugiardo?
"Sul campo abbiamo fatto una grande prova, nonostante avessimo alcune assenze. Purtroppo siamo stati poco fortunati".
Si riferisce alle decisioni arbitrali?
"Sul 2-1 ci è stato annullato un gol regolarissimo che probabilmente avrebbe chiuso la gara. Invece ci siamo trovati sul 2-2, fra l'altro la rete dell'Avellino è viziata da un sospetto fuorigioco. Peccato perchè i tre punti ci avrebbero premiato per quello che abbiamo espresso. Inoltre sul primo rigore c'era fallo da ultimo uomo del difensore dell'Avellino, ma ormai è inutile rimugginarci, è andata così. Nel calcio non vince sempre chi merita...".
Dove può arrrivare questo Como?
"L'obiettivo rimane una salvezza tranquilla. Non dimentichiamoci che siamo partiti con appena due giocatori senza fare il ritiro e ci siamo iscritti al campionato all'ultimo minuto".
Avete comunque giocatori importanti...
"Certamente. Ripa è un bomber che ogni pallone che tocca lo tramuta in gol. Ciotola è un grande talento, Filippini sta facendo benissimo. A centrocampo abbiamo un giovane di talento come Lulli e capitan Ardito. In difesa Zullo sta facendo benissimo, ho la fortuna di allenare un grande gruppo".
Oggi (ieri per chi legge ndr) ha spiato il Pavia che sarà il suo prossimo avversario, che ne pensa?
"In realtà ho unito l'utile al dilettovole. Ero a Sairano a trovare mia mamma che ha ottantasette anni a pranzo e nel pomeriggio ho fatto un salto con mia moglie a dare un'occhiata (sorride ndr)".
Che impressione le hanno fatto Pavia e Benevento?
"Il Pavia, dopo che ha subito gol, l'ho visto impaurito: il pallone scottava fra i piedi dei giocatori. Settimana scorsa a Pisa non aveva demeritato di perdere, anzi poteva portare a casa tranquillamente il pareggio. Invece il Benevento ha confermato di avere un organico importante, sinora non ha giocato bene, ma rimane una squadra molto importante".
Un Pisa che come contro il suo Como rimane insidioso...
"Il Pisa è veramente concreto e cinico. In difesa è imperforabile e davanti sfrutta al massimo ogni occasione: con noi con un tiro ha vinto la partita".
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