Crescenzo Liccardo a TLP: "Potevo rimanere a Ischia, ma..."
Dopo le ventidue presenze fatte registrare a Ischia (e dopo quelle ottenute a Pagani, Portogruaro, Andria e Arzano), il centrocampista ventitreenne Crescenzo Liccardo è stato al raduno dell’AIC del Centro Federale di Coverciano ed erano sette gli ex Lega Pro che si sono presentati lì per il minitorneo Coverciano Cup e riservato ai senza contratto. Liccardo è stato premiato come miglior giocatore della finale. “Mi sono allenato con l’Equipe di Antonio Trovato, che non finirò mai di ringraziare per la sua disponibilità. Mi ha fatto piacere – afferma Liccardo ai microfoni di TuttoLegaPro.com – essere valutato positivamente anche perché in giuria c’erano anche Fiore, Favalli e Corradi. Comunque ho giocato con calciatori come Dossena, ex Napoli, con l’ex Modena Armando Perna, con Mingazzini… E’ stato bello ricevere questa coppa ed essere giudicato miglior calciatore del torneo”.
Si è chiesto come mai sia ancora senza contratto dopo aver giocato spesso con l’Ischia?
“Me lo chiedo ancora in verità. È difficile rimanere senza squadra, comunque ripeto, continuo a ringraziare Antonio Trovato per avermi dato la possibilità di allenarmi: questi raduni sono importanti, e ti permettono di restare in forma in caso di una chiamata. Anche se in verità l’Ischia mi avrebbe rivoluto, perché mi aveva chiamato a giugno: l’offerta economica a quel tempo non era adeguata e io volli aspettare, sbagliando”.
Cosa ne pensa di queste nuove regole sugli under?
“Penso che se un calciatore è bravo, gioca. Indipendentemente se è under o no. Purtroppo questa regola penalizza alquanto i giocatori over”.
Accetterebbe anche di scendere in D?
“Sì, ma solo se fosse con una società ambiziosa che punta al salto di categoria”.
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 7/2017 del 29/11/2017
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore Responsabile: Ivan Cardia
© 2026 tuttoc.com - Tutti i diritti riservati
