ESCLUSIVA TLP - Campobasso, il Presidente Capone: "Provenza e Coscia devono dimettersi"
A Campobasso la telenovela tra presidente e tesserati non sembra finire qui. Il presidente della società molisana, Ferruccio Capone, ha annunciato ai microfoni di TuttoLegaPro.com che non intenderà farla passare liscia a chi ha iniziato la storia dei due comunicati di ieri e oggi. Secondo il patron sarebbe stato proprio l’allenatore, Nicola Provenza, ad aver iniziato il tutto. “Rimango in carica alla società – ha detto Capone – anche perché il mio comunicato di tre giorni fa, nel quale avevo detto di voler lasciare, era proprio volto a scuotere l’ambiente e a invocare il supporto degli imprenditori locali. Per tornare a quello che ha combinato lo staff tecnico, dico che è stato un affronto contro di me. Questi personaggi hanno agito in questo modo quando ho una fideiussione mia personale di quattrocentomila euro in banca, e sono tutelato fino a novembre. Non c’erano i motivi per agire in quel modo”.
Quindi pensa che non proseguirà nel rapporto con Provenza?
“Assolutamente no. Anzi, io domattina ho appuntamento con il presidente della Lega Pro Macalli e con la Disciplinare, perché hanno violato un codice sportivo, diffamando la mia immagine. Mi tutelerò anche in sede civile, per i tifosi e per la città di Campobasso. Ho saputo – prosegue Capone – che in effetti l’idea è partita proprio da mister Provenza, il quale ha fatto firmare quel documento ai calciatori, senza che loro sapessero che cosa stessero firmando. Quindi questi personaggi pagheranno”.
Sta pensando anche a qualcuno in particolare per sostituire Provenza?
“Per ora non faccio nomi, aspetto che gli stessi cioè Provenza e Coscia si facciano avanti e mi rassegnino le dimissioni se hanno un briciolo di dignità".
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