ESCLUSIVA TLP - Carrarese, mister Firicano: "Vincere aiuta a rialzarsi, la situazione è critica ma recuperabile"

ESCLUSIVA TLP - Carrarese, mister Firicano: "Vincere aiuta a rialzarsi, la situazione è critica ma recuperabile"
© foto di Jacopo Duranti/TuttoLegaPro.com
venerdì 3 marzo 2017, 14:00Interviste TC
di Claudia MARRONE

Prende il via il secondo campionato della Carrarese, fresca di cambio in panchina dopo le dimissioni di Danesi, con Aldo Firicano pronto all'esordio nel match che gli azzurri giocheranno domani pomeriggio a Meda, contro il Renate. Una gara non semplice ma carica di significati, che potrebbe far partire quando prima il nuovo percorso dei toscani verso la salvezza: traguardo non impossibile, come testimoniano le parole del tecnico che parla ai microfoni di TuttoLegaPro.com.

Una situazione non semplice, o comunque in salita, quella che ha deciso di sposare in questa ultima parte del campionato: cosa l’ha spinta ad accettare la proposta della Carrarese?

“Quella nostra si, è una situazione non semplice, ma non disperata, è critica ma comunque recuperabile: niente è perso, ci sono ancora diverse gare da giocare, e i presupposti per fare bene di certo non mancano. Ho deciso di accettare la proposta del club spinto dalla passione e dal fatto che conosco bene questo ambiente, so che qui si può lavorare”.

A livello morale che squadra ha trovato?

“Chiaramente ho trovato un gruppo molto preoccupato, ma questo era prevedibile, lo avevo già messo in conto. Ora si deve reagire, rialzare la testa quanto prima, perché, come ho detto, mancano ancora parecchie partite, quindi le possibilità di salvarci ci sono”.



Sul piano fisico, invece, si confermano solo le assenze di Tutino e Cais?

“Quelle dei due attaccanti citati sono situazioni da valutare, ma a livello fisico la squadra sta bene, ho trovato ragazzi in buona condizione: con più autostima, quella che verrà con il tempo, non ci saranno problemi. Da sottolineare poi che le assenze di Miracoli e Massoni sono solo dettate dalla squalifica”.

Tempo, un concetto alle volte tiranno: ne ha avuto poco per preparare la sfida con il Renate, temibile avversario nel match di sabato…

“Si, il tempo è stato ovviamente poco, dal mio arrivo in azzurro il tempo è volato e siamo già alla vigilia del match, che per altro non si giocherà neppure di domenica ma di sabato. A ogni modo, dobbiamo scendere in campo per incrementare in immediato la nostra classifica, dobbiamo tirarci fuori quanto prima da questa situazione”.

Dalle sue parole si evince che vuole un solo risultato. Ma potrebbe accontentarsi anche di vedere una squadra in ripresa, o vittorie e condizione psico-fisica vanno estremamente di pari passo?

“Sono assolutamente situazioni collegate, un risultato utile ci darà sicuramente una convinzione diversa per ripristinare il tutto quanto prima e misurarci poi con le altre squadre che verranno dopo il Renate. Che rimane un avversario difficile, la gara non sarà semplice, ma il fatto che i lombardi abbiano una buona classifica significa tutto e niente, ogni match è una storia a sé”.