ESCLUSIVA TLP - Catanzaro, Giampà si sfoga: "Scaricato da Cozza senza un perchè"

ESCLUSIVA TLP - Catanzaro, Giampà si sfoga: "Scaricato da Cozza senza un perchè"TMW/TuttoC.com
© foto di Icaro Fotocronache/TuttoLegaPro.com
mercoledì 6 giugno 2012, 12:25Interviste TC
di Nicolò Schira
il centrocampista: "Per i giallorossi ho rinunciato a un sacco di soldi..."

Mai banale: è Mimmo Giampà che a TuttoLegaPro.com rivela in esclusiva i motivi che l'hanno costretto all'addio al Catanzaro. Una soluzione che ha dovuto accettare con enorme dispiacere, dato che appena sei mesi fa aveva sposato il progetto giallorosso, scendendo addirittura in Seconda Divisione.

Il suo stato d'animo attuale?

"Non faccio la vittima, ma sono rimasto deluso. A gennaio i progetti e le opinioni su di me erano diverse. La cosa più avvilente è stata la mancanza di chiarezza nei miei confronti. Credo che la prima cosa da fare sia rispettare l'uomo più che il giocatore. Se non mi volevano più, bastava dirlo...".

L'allenatore non l'ha più ritenuta funzionale al suo progetto.

"Si è scritto di soldi e di tante cose non vere e senza che ci fosse stato ancora l'incontro con la società. Prima volevo chiarire con Cozza, visto che a gennaio i progetti e la situazione erano diversa. So come funziona il calcio e avrei preferito un po' di chiarezza ed onestà. Se non andavo bene, avrebbero potuto dirmelo in faccia. Bastava essere chiari".

Lei aveva qualche pretesa?

"Nessuna. Magari sono io una testa dura: tutti mi dicevano accetta e ingoia i bocconi amari, ma resta in giallorosso. Purtroppo, però, non potevo essere di aiuto al Catanzaro, non sentendomi utile e importante per il mister. Ci tengo a precisare che non pretendevo un posto in squadra, ma solo di sentirmi stimato nei ventidue che compongono la squadra. Nel calcio gioca chi merita. Per me è sempre stato così: in certi posti ho giocato, in altri sono andato in panchina senza mai creare problemi. Volevo solo sentirmi apprezzato".

Si è parlato anche di divergenze economiche.

"Falso. Si è messo davanti il lato economico senza neanche parlare con me e francamente non so perchè. Le svelo una cosa...".

Dica.

"Per il Catanzaro e per amore di questa squadra ho fatto grandi sacrifici. Solo un pazzo come me poteva rinunciare a 15mila euro per giocare in giallorosso".

Si parla di un suo futuro alla Ternana. C'è qualcosa di vero?

"Nessuna squadra mi ha cercato sino ad oggi. Non è vero niente della Ternana, anche perchè sino ad oggi mi occupavo direttamente io della mia situazione contrattuale con il Catanzaro. Dopo questo addio dirò al mio procuratore (Bruno Carpeggiani ndr) di mettersi all'opera per trovarmi un club. Spero di tornare in B, visto che ero sceso di due categorie solo per il Catanzaro".

C'è qualcosa che vuole dire ai tifosi giallorossi?

"Ai tifosi dico mi dispiace. Lo dico con il cuore: non me l'aspettavo nemmeno io questo addio. Purtroppo qualcuno non ha avuto rispetto di Giampà come persona. So benissimo che nel calcio la riconoscenza non esiste, ma almeno potevano essere chiari sin dall'inizio nei miei confronti".