ESCLUSIVA TLP - Catanzaro, mister Procopio: "La mia Berretti ? Un gruppo che regala emozioni forti"

ESCLUSIVA TLP - Catanzaro, mister Procopio: "La mia Berretti  ? Un gruppo che regala emozioni forti"TMW/TuttoC.com
© foto di Alessandro Mazza
giovedì 12 febbraio 2015, 10:20Interviste TC
di Daniela Critelli

Non ha fatto nemmeno in tempo ad appendere le scarpette al chiodo che è stato catapultato nella nuova realtà del Catanzaro targato Giuseppe Cosentino. Catanzarese doc, cresciuto fra San Leonardo e il Vecchio Militare dove ha iniziato la sua carriera nelle giovanili giallorosse, mister Gianluca Procopio, a 39 anni e fresco di patentino di II categoria, ha abbracciato con entusiasmo il progetto del numero uno del sodalizio giallorosso e dopo la deludente e brevissima parentesi nei dilettanti con l’Interpiana dove ha chiuso una carriera prestigiosa che lo ha visto protagonista nei campi di Serie B e Lega Pro, ha deciso di investire le sue energie e la sua esperienza per far crescere i piccoli aquilotti. Un'avventura iniziata tre stagioni fa e che prosegue ancora con grande entusiasmo, tanto da regalare grosse soddisfazioni all’intera società diretta dal presidente Cosentino. È con i suoi ragazzi fin dai "giovanissimi", seguendo un percorso che lo ha portato oggi a guidare la Berretti giallorossa insieme al preparatore atletico Giuseppe Talotta e al preparatore dei portieri Francesco Parrotta. Ecco quindi l'intervista esclusiva che mister Procopio ha concesso a TuttoLegaPro.com.

A metà della stagione gli aquilotti sono a due punti dal Lecce, che staziona al vertice della classifica, segno che il lavoro che si sta facendo continua a dare i suoi frutti.
“E' un lavoro che va avanti da tre anni con un gruppo di nati nel '96-'97; il primo anno abbiamo centrato le finali nazionali a Chianciano e siamo stati sconfitti con l'Abinoleffe in semifinale, l'anno scorso ci siamo dovuti arrendere ancora in semifinale ma stavolta con il Lecce. Nella Berretti mi ritrovo in pratica gli stessi ragazzi, assorbiti gradualmente negli ultimi due anni, con l'inserimento di qualche elemento nuovo individuato grazie all'impegno dei responsabili del settore giovanile”. 

Il ruolino di marcia è di tutto rispetto, 18 gare disputate, 11 vittorie, 4 pareggi e solo 3 sconfitte. Dove vuole arrivare questo gruppo?
“A loro dico sempre che se hanno fame agonistica e la concentrazione giusta arriveremo lontano, altrimenti si può perdere anche con l'ultima in classifica. L'obiettivo è quello di arrivare primi, anche se basta stare nelle prime quattro per accedere alla fase finale, ma dobbiamo rimanere umili e concentrati partita dopo partita. Hanno qualità e possono raggiungere risultati importanti ma, ripeto, servono tanta fame e concentrazione ferrea”.

Mister, il tecnico Stefano Sanderra ha mostrato interesse verso i suoi ragazzi convocando qualcuno di loro nel momento più delicato di questo fase delicata che è coincisa con la finestra di mercato invernale. Vede un futuro in prima squadra, come auspica il Presidente Cosentino, per qualche suo atleta?
“Lavoriamo per questo, per portare più gente possibile ad un passo dalla prima squadra. È il modo migliore per ripagare i grandi sacrifici del presidente, un uomo che nel settore giovanile ci crede e ci investe. Molti ragazzi si stanno mettendo in luce, penso a Vitale, passato in prestito al Bologna Primavera a gennaio, e a tutti quelli che hanno già provato l'ebbrezza della convocazione in prima squadra, come Benincasa, Commisso, Giudetti, Petrone, Cinquegrana, ma anche Riitano, Fedele, Bonadio, Dodaro e Barberi”.

Mister Procopio, se fosse un pittore e dovesse dipingere il suo gruppo, come lo ritrarrebbe?    
“Sembra un quadro astratto, un po' impressionista che su tela, o se preferite sul campo, riesce a dare emozioni a tinte forti”.

E mister Procopio cosa vuole fare da grande?
“Da grande? Penso a lavorare e migliorare, perché sono convinto che per arrivare a certi livelli serve crescere ogni giorno. Lo faccio con costanza e molta umiltà, senza pormi limiti”.