ESCLUSIVA TLP - Condò: "Ho detto no a dei club del Sud. Voglio vivere un'esperienza al Nord. Difficile avere un calcio meritocratico finchè ci sono diesse che portano lo sponsor..."

ESCLUSIVA TLP - Condò: "Ho detto no a dei club del Sud. Voglio vivere un'esperienza al Nord. Difficile avere un calcio meritocratico finchè ci sono diesse che portano lo sponsor..."TMW/TuttoC.com
© foto di Antonio Vitiello/TuttoMercatoWeb.com
martedì 2 settembre 2014, 19:00Interviste TC
di Nicolò SCHIRA

Senza peli sulla lingua. Fra gli operatori di mercato presenti a Milano in occasione delle ultime ore ufficiali di calciomercato c'era anche l'ex diesse di Trapani e Cosenza Luigi Condò. Reduce da due promozioni e una finale Playoff perduta nell'ultimo quadriennio, ha deciso di lasciare i calabresi alla fine della scorsa stagione declinando in estate un paio di proposte dalla Lega Pro provenienti dal Sud Italia. TuttoLegaPro.com l'ha intervistato in esclusiva.

Direttore, come mai a Milano?

"Avevo in programma alcuni incontri con dirigenti molto importanti del nostro calcio e ne ho approfittato per salutare un po' di amici e restare sul pezzo, seguendo diverse gare qui al Nord fra Lega Pro e campionato Primavera".

Dopo anni ricchi di successi è senza squadra, come mai?

"E' anche colpa mia. Ho scelto di lasciare Cosenza alla fine dello scorso campionato e ho declinato delle proposte di alcuni club del Sud. Mi piacerebbe vivere un'esperienza differente e lavorare qui al Nord".

Si vocifera che qualche contatto ci sia già stato...

"Siete sempre sul pezzo e non posso smentire, ma preferisco non sbilanciarmi finchè non si concretizzerà qualcosa".

Chi l'ha colpita sul mercato?

"Sicuramente Novara, Pisa e Lecce hanno effettuato grandi colpi e allestito formazioni importanti. Quando si ha disponibilità economica, è più semplice accaparrarsi calciatori in grado di fare la differenza".

L'anno scorso a Cosenza ha portato giovani emergenti, alcuni dei quali hanno fatto il salto di categoria...

"Non voglio parlare del passato. Sono contento che un grande portiere e una persona splendida come Frattali abbia conquistato la chance di Avellino. Mi spiace per il Cosenza perchè ha perso una certezza, così come Guidi. I rossoblù però hanno tutto per fare un buon campionato. Il punto di forza è in panchina e si chiama mister Cappellacci. L'anno scorso lo volli fortemente in rossoblù e mi sembra di averci visto giusto (sorride ndr)...".

Cosa ne pensa del fenomeno degli sponsor: prima dilagava fra gli allenatori, adesso sembra essersi allargato anche ai direttori sportivi...

"Mi auguro siano solo dicerie e non accada davvero così. Inutile invocare la meritocrazia se poi c'è gente che paga e porta sponsor per lavorare...".