ESCLUSIVA TLP - Forlì, Morga: "Meritiamo la salvezza, all'andata gara decisa dagli episodi. Ma siamo carichi"

ESCLUSIVA TLP - Forlì, Morga: "Meritiamo la salvezza, all'andata gara decisa dagli episodi. Ma siamo carichi"TMW/TuttoC.com
© foto di Anto.Abbate/TuttoLegaPro.com
giovedì 28 maggio 2015, 23:00Interviste TC
di Claudia Marrone

Campionato non ancora finito per il Forlì, che sarà impegnato sabato pomeriggio nell’ultimo atto dei play out, la classica partita da dentro o fuori. Una stagione travagliata quella dei Galletti, tra vari avvicendamenti in panchina, classifica ballerina e troppa altalenanza di risultati: ma il tempo di riscattarci ancora c’è. E saranno 90’ di fuoco quelli del “Morgagni”.
In esclusiva ai microfoni di TuttoLegaPro.com, è l’attaccante romagnolo Francesco Morga a introdurci nel pre partita.

Un cambio improvviso e la gara play out contro il Savona è diventata contro la Pro Piacenza. Come avete vissuto questo repentino cambio avvenuto a pochi giorni prima degli spareggi?

“Per noi, ma un po’ come per le altre, è stata una sorpresa, avevamo preparato appunto la gara concentrandoci sul Savona e chiaramente ritrovarsi poi contro la Pro Piacenza ci ha spiazzati. E’ come se il lungo lavoro fatto nei quattordici giorni che ci hanno separato dalla fine del campionato all’inizio dei play out fosse stato azzerato”.

Chiaramente il cambio di avversario non deve essere usato come alibi. Come arrivate alla gara di sabato?

“Siamo molto motivati e vogliosi di riscatto, è una gara che dobbiamo vincere per forza, visto anche il grande sacrificio fatto finora: la salvezza la meritiamo davvero. I play out sono gare particolari, le vince chi mette in campo più agonismo, ma noi siamo pronti”.



Nella gara di andata cosa credi non abbia funzionato?

“La Pro Piacenza è una squadra con una rosa importante, ma noi avevamo preparato bene la gara, con molta cura nei dettagli. Anche in campo eravamo ben disposti, tanto che abbiamo rischiato poco trovando persino il gol, ma gli episodi ci hanno un po’ penalizzato, nonostante si sia giocato una gara davvero importante che ci può proiettare a continuare a fare qualcosa di importante. Ripeto: è stata una gara decisa dagli episodi”.

Riavvolgendo ancor di più il nastro: che bilancio tracceresti in merito alla stagione biancorossa? Sei arrivato a gennaio, ma con la maglia romagnola hai collezionato parecchie presenze…

“Come dicevi prima, non dobbiamo trovare alibi a quella che è stata la nostra stagione, quindi parlare adesso del passato risulta un po’ difficoltoso, il nostro è andato un po’ così. C’erano magari squadre superiori a noi come organico, ma abbiamo lavorato bene, con la sfortuna che quest’anno, in un campionato molto equilibrato, i 43 punti non bastavano per la salvezza, anche se normalmente sono il quorum per ottenerla. Sinceramente non ci aspettavamo i play out, contavamo nella salvezza anche se c’è il rammarico per qualche punto lasciato per strada, ma rispettiamo il verdetto del campo”.

Pensi che il campo non abbia dato giusto verdetti?

“No, il campo alla fine ha rispecchiato l’andamento delle squadre. Ha vinto meritatamente il Teramo, ottimo organico e bravissimo mister, che ha dato maggior continuità al proprio percorso, nonostante ci fossero altri organici di spessore quali, a esempio, Ascoli e Reggiana. Per la parte bassa della classifica poteva invece andare un po’ diversamente, ma c’è chi, nel momento cruciale, è andato più forte di noi e ha meritato: guardiamo comunque avanti, e pensiamo a onorare al meglio la gara di sabato”.