ESCLUSIVA TLP - Gregucci: "Difficilmente l'Alessandria fallirà l'appuntamento con la B. Per il Lecce sfida dura a Caserta"

ESCLUSIVA TLP - Gregucci: "Difficilmente l'Alessandria fallirà l'appuntamento con la B. Per il Lecce sfida dura a Caserta"TMW/TuttoC.com
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
sabato 4 febbraio 2017, 08:53Interviste TC
di Vittorio Damiani

"Guardo tutte le partite possibili e immaginabili e cerco sempre di aggiornarmi". Dopo la grande stagione con l'Alessandria e una breve parentesi all'Inter di Mancini, Angelo Gregucci è pronto a ripartire. Intanto ai microfoni di TuttoLegaPro.com l'ex tecnico tra le altre di Lecce e Vicenza, ha parlato della sua avventura con i piemontesi e non solo. 

Questo potrebbe essere l'anno giusto per la promozione dell'Alessandria...

"Con i dovuti scongiuri, direi proprio di sì. Sono nettamente più forti delle altre. Vince per distacco, è difficile che la si possa contrastare. Un po' per forza, un po' per organizzazione, un po' perché mancano avversarie di livello, l'Alessandria dovrebbe vincere questo campionato".

Da chi deve guardarsi le spalle?

"In primis la Cremonese. Poi il Livorno e l'Arezzo sono buone squadre ma sotto il profilo tecnico sono inferiori all'Alessandria che vanta una solidità che mi fa pensare che nulla possa andare storto". 

Cosa è mancato perchè conquistaste la B già lo scorso anno?

"Una serie ci circostanze. Intanto rispetto agli altri abbiamo fatto 15 partite in più per la Coppa Italia. Però è stato bello. Poi rivedi il Cesena contro la Roma e ti torna in mente quell'avventura. Quando giochi tante partite, poi rischi di pagarle. Siamo arrivati alle partite importanti con la canna del gas".

In compenso quella cavalcata, una società di Lega Pro che arriva in semifinale di Coppa Italia, rimarrà nella storia...

"Penso che sia una cosa difficilmente ripetibile nel calcio italiano. Una squadra di terza serie che arriva a giocarsi una competizione con Inter, Milan e Juventus, faccio fatica a credere che possa ricapitare. Abbiamo fatto praticamente tutta la competizione fuori casa, i ragazzi hanno scritto la storia e anche se il calcio va avanti e qualcuno cambia squadra, rimarranno nella memoria. Anzi ci tengo a ringraziare la società, i miei collaboratori e tutti i giocatori per quella favola che ci siamo regalati". 

Domenica, nel girone C, c'è uno scontro tra due squadre che conosce bene per averle allenate in passato. Casertana-Lecce, che partita sarà?

"Sicuramente un match molto combattuto. Nei valori tecnici il Lecce è superiore ma in una partita secca, con un avversario come la Casertana che sta bene e che metterà tanto agonismo in campo, nulla è scontato".

La Casertana sta facendo un buon campionato...

"I campani stanno facendo davvero buone cose, sono pienamente in linea con i programmi di inizio stagione".  

Per il Lecce l'obiettivo è sempre quello di tornare in B...

"A differenza del girone A, nel C ci sono tantissime pretendenti storiche. Foggia, Lecce, Matera da un po' provano a fare il salto di categoria. Sono tre squadre di esperienza e tutte e tre hanno le stesse possibilità. Ci aggiungo però anche la Juve Stabia anche se sta vivendo un momento di appannamento". 

Il Lecce nel mercato di riparazione ha preso Marconi, attaccante che lei conosce bene...

"Può essere un'alternativa utile. Michele è un bravo ragazzo e un buonissimo giocatore, darà il suo apporto. C'è anche Caturano che conosco bene, il Lecce ha un organico ottimo per la categoria".