ESCLUSIVA TLP - Juve Stabia, ds Logiudice: "Non è facile gestire i play-off..."

ESCLUSIVA TLP - Juve Stabia, ds Logiudice: "Non è facile gestire i play-off..."TMW/TuttoC.com
© foto di Luigi Gasia/TuttoJuveStabia.it
domenica 10 maggio 2015, 10:30Interviste TC
di Luca Esposito

Soddisfazione per Pasquale Logiudice dopo il pareggio ottenuto dalla Juve Stabia con il Benevento: il ds degli stabiesi ora guarda alla prossima partita, che sarà il primo turno dei play-off, anche se la squadra non è capace di fare calcoli per stessa ammissione di Logiudice. Ecco che cosa ha dichiarato il direttore a TuttoLegaPro.com.

“Credo che i play-off siano stati meritati, perché siamo stati lì praticamente per tutta la stagione. È il coronamento dei sacrifici di tutti, società, tifosi, ma penso di poter ringraziare i calciatori. Sono stati loro gli artefici di questo obiettivo. Andando indietro alla mia intervista del 2 luglio non eravamo partiti per fare questo campionato così importante, ci godiamo questo momento di gioia per poter continuare questo sogno”.

Avete avuto paura di non potercela fare?

“Il timore c’era stato prima della partita di Foggia e dopo la sconfitta di Melfi. Però, bisogna considerare che sulle prime otto-nove squadre della classifica eravamo quella più giovane, con una difesa molto giovane, e in qualche partita abbiamo pagato dazio”.

La scelta di dare il ruolo di allenatore in prima a Savini dopo l’esonero di Pancaro è stata fortunata oltre che coraggiosa.

“Credo non sia stata una scelta coraggiosa, ma ponderata: quando abbiamo deciso di cambiare, ci siamo preoccupati di non stravolgere quelle che erano tutte le nostre situazioni. Savini conosceva un po’ tutti, è un tecnico preparato e ci siamo affidati a lui. Non è stato un gioco alla roulette”.

Come si affrontano i play-off?

“Non siamo in grado di fare calcoli, non è facile per noi gestire cinque minuti di una partita, quindi figuriamoci se si riescono a gestire i play-off”.

Che cosa dirà a Maiorano dopo l’espulsione?

“E’ un giocatore che dà tantissimo, è un generoso, la posta in palio era alta, quindi naturalmente è caduto nel tranello, ed è anche uno dei più esperti. Un gesto istintivo che avrebbe potuto rovinare tutto...”.