ESCLUSIVA TLP - Mantova, Scrosta: "Vittoria importante quella di Monza, ora continuiamo a lottare. E sulla dedica..."

ESCLUSIVA TLP - Mantova, Scrosta: "Vittoria importante quella di Monza, ora continuiamo a lottare. E sulla dedica..."
© foto di Marcello Casarotti/TuttoLegaPro.com
martedì 17 marzo 2015, 15:15Interviste TC
di Claudia Marrone

Una vittoria molto importante, nata da un suo gol, che ha fatto sì che il Mantova mettesse in cassaforte altri tre preziosi punti in chiave salvezza. Di chi stiamo parlando? Del giovane difensore Edoardo Scrosta, alla prima rete con la maglia del club virgiliano; rete che ha avuto una dedica molto speciale. Il classe '92 ci racconta tutto, nell’'intervista rilasciata in esclusiva ai microfoni di TuttoLegaPro.com.

Un vittoria, quella del precedente turno di campionato, che si unisce a una serie di risultati positivi che, nonostante le tante dinamiche societarie, stanno portano il Mantova verso una classifica tranquilla che magari potrà incidere positivamente sul futuro del club…

“Quella contro il Monza è stata sicuramente una delle vittorie più importanti della stagione, siamo a un buon punto per ottenere la salvezza anche se sappiamo che c’è ancora tanto da lottare”.

Tutto il gran parlare intorno alla cessione del club e ai problemi a essa legati ha in qualche modo influito, come del resto potrebbero averlo fatto i reali episodi accaduti, su quello che è stato il vostro percorso calcistico?

“Certe dinamiche non fanno mai piacere, ma noi siamo sempre stati uniti e anche il mister ci ha sempre detto di giocare per noi e per la tifoseria, alla quale dobbiamo la salvezza, che pure noi calciatori meritiamo di ottenere. A noi spetta intanto la parte del campo, per il resto attendiamo sviluppi”.

Accennavi al vostro tecnico, che in questo periodo ci ha sempre messo la faccia schierandosi  ripetutamente in vostra difesa e cercando di far da scudo con l’esterno. Questo vi ha aiutato per superare i momenti difficili?

“Si, Mister Juric ci ha dato una grossa mano, è molto carismatico, e a questo abbiamo aggiunto l’essere un ottimo gruppo, qualità molto importante: abbiamo capito che tutti insieme possiamo affrontare ogni situazione, quindi di fronte alle difficoltà ci compattiamo maggiormente per guardare avanti e continuare a combattere”.



E’ a tuo avviso una classifica ancora aperta o i giochi possono dirsi, per certi tratti, già conclusi?

“I distacchi tra le squadre, sia in alto che in basso, sono davvero minimi, penso che fino alla fine non sarà deciso niente”.

Per quanto invece riguarda il tuo personale, come stai attraversando questo periodo professionale?

“Io venivo da un periodo non al meglio, stavo giocando poco, ma è normale questo perchè quando si arriva in una squadra nuova ci si deve ambientare, e serve tempo per farlo. Il gol mi è servito tanto a livello morale, e la felicità è stata doppia dato che è stato il gol vittoria, che ha consentito alla squadra di vincere”.

E dopo il gol c’è stata una dedica molto particolare, quella alla tua ex fidanzata…

“Onestamente non pensavo che la dedica creasse tanto clamore, non mi aspettavo davvero i tanti articoli che sono stati scritti! Io nel momento in cui le ho dedicato il gol ho solo pensato a lei, voglio riguadagnare la sua fiducia e riconquistare terreno: è questo ciò che mi interessa”.

Di solito è la domanda con la quale concludo le interviste della nostra rubrica “Ho sposato un calciatore”, dove intervistiamo le mogli o compagne dei giocatori, ma stavolta la faccio a te: c’è qualcosa in particolare che vuoi dire alla tua ex, attraverso questa intervista?

“Penso di averle già detto tanto, anche in privato…vediamo come andranno le cose!”.