ESCLUSIVA TLP - Martina Franca, De Lucia: "100 volte biancazzurro. Il campionato? Fino alla fine lottiamo"

ESCLUSIVA TLP - Martina Franca, De Lucia: "100 volte biancazzurro. Il campionato? Fino alla fine lottiamo"TMW/TuttoC.com
© foto di Prospero Scolpini/TuttoLegaPro.com
lunedì 20 aprile 2015, 22:20Interviste TC
di Claudia Marrone

Piccole grandi conquiste quelle che si possono ottenere in quattro anni, e quelle di cui parliamo sono la promozione dalla Serie D fino alla conquista della Lega Pro Unica, che si vuol mantenere anche in questa stagione. Ecco il percorso del Martina Franca dall’estate del 2011 a oggi, che si intreccia a filo spesso con quello del giovane centrocampista biancazzurro Umberto De Lucia. Nell’'intervista rilasciata in esclusiva ai microfoni di TuttoLegaPro.com, è lo stesso classe ’92 a raccontare il suo personale momento e quello della squadra.

Quattro anni vissuti con la maglia del Martina Franca, in un calcio dove ormai è raro vedere calciatori, soprattutto giovani, che indossano la solita divisa per più stagioni…

“E’ vero, e questo per me è motivo di grande soddisfazione, non mi sarei mai aspettato, quando ho iniziato con il calcio, di poter intraprendere questo magnifico percorso. Sono davvero molto felice per come è andata e per come sta andando tutt’ora”.

Le presenze con la casacca biancazzurra sono esattamente 100: un traguardo importante, raggiunto sabato pomeriggio.

“Si, tra campionati, Coppa Italia e Poule Scudetto di Serie D ho raggiunto le 100 presente ufficiali con la maglia del Martina. Emozioni che neppure si possono descrivere. A fine partita gli ultras mi hanno chiamato applaudendomi e dimostrandosi orgogliosi delle mie presenze, mi ha gratificato molto quell’affetto: a 23 anni non è da tutti ricevere tutto ciò e avere la fortuna che ho avuto io”.

A Cosenza la gara si è chiusa sullo 0-0. Pareggio giusto o qualche rammarico?



“Noi abbiamo giocato per vincerla, ma credo che alla fine sia stata una gara bilanciata. L’importante è stato conquistare un punto che ha smosso la classifica e ci porta sempre più vicini alla salvezza. E’ un punto davvero importante, e noi guardiamo a quello, anche perché, diversamente dalle dirette concorrenti, abbiamo quattro partite da giocare, e non tre, c’è il recupero contro la Casertana: daremo sempre il massimo”.

In merito a questa stagione invece c’è qualche rimpianto o è andata come vi aspettavate a inizio campionato?

“Forse potevamo raggiungere prima l’obiettivo salvezza, ma l’importante è raggiungerlo comunque, aldilà della tempistica. Non dobbiamo lamentarci, ma raccogliere quanto di buono fatto, anche se si può chiaramente sempre migliorare”.

E magari tu puoi migliorare sotto l’aspetto realizzativo… 

“Mi accontento intanto dei miei due gol! Il primo lo segnai contro la Salernitana in Coppa Italia, nella stagione 2012-2013, e fu il primo dei due centri con i quali battemmo i granata, ma il secondo fu quello più emozionante. Nella gara di andata di questo campionato ho segnato contro la Juve Stabia, a Castellammare, e penso davvero sia stata una delle più grandi emozioni che ho vissuto: allo stadio erano presenti anche i miei genitori e mio fratello, il tutto è stato triplicato. Penso che, nella mia breve carriera, questo, unito alla vittoria nel campionato di Serie D (stagione 2011-2012, ndr), sia stato il momento calcisticamente più bello”.

Qual’è la tua attuale situazione contrattuale?

“Fino a giugno sono del Martina. Però adesso non penso al contratto, c’è un campionato ancora da terminare e voglio farlo al meglio, continuando a onorare la nostra maglia”.