ESCLUSIVA TLP - Michele Ciccone: "Ecco chi salirà in Serie B. Esoneri? Altro che progettualità"

ESCLUSIVA TLP - Michele Ciccone: "Ecco chi salirà in Serie B. Esoneri? Altro che progettualità"TMW/TuttoC.com
© foto di Jacopo Duranti/tuttolegapro.com
giovedì 12 marzo 2015, 17:00Interviste TC
di Sebastian DONZELLA

Attualmente al Bari ma sempre vicino alla Lega Pro. Parliamo di Michele Ciccone, ex diesse del Campobasso e conoscitore del calcio di terza serie. Lo abbiamo contattato in esclusiva a TuttoLegaPro.com per avere il suo parere su quanto accade in Lega Pro.

Partiamo dal Parma: una situazione nebulosa anche per la Lega Pro...

"E' un disastro: personaggi come Manenti devono andare via immediatamente. Dove sono stati e dove sono i controlli? Come si fa a tesserare 242 calciatori, la maggior parte girati in Lega Pro e che non avrebbero mai visto la Serie A? Vorrei però elogiare ed essere solidale con i tifosi e con i giocatori della prima squadra, uomini straordinari guidati da un grande professionista come Donadoni. Ha avuto un ruolo non facile, in mezzo a grande problemi, affrontando tutto con la massima serietà. Parma non merita tutto ciò".

Oggi è arrivato il trentesimo esonero su 60 squadre. Forse qualcosa non va...

"C'è poca programmazione, non si può volere tutto e subito e poi fare il bello e cattivo tempo con i mister. Ho visto allenatori durare poche settimane: così come fai a parlare di progettualità?".

Chi vincerà i tre gironi? Partiamo dal raggruppamento settentrionale...

"Nonostante Alessandria e Pavia siano due ottime squadre, vedo favorito il Novara, ben gestito dalla famiglia De Salvo. Sarebbe una promozione in B giusta la loro per quanto fatto in questi anni".

Girone B?

"Vedo molto bene l'Ascoli di Petrone e non potrebbe essere altrimenti: stiamo parlando di un mister che arriverà presto in categorie superiori".

In chiusura spazio al sud...

"La Salernitana è una corazzata con un diesse come Fabiani che ha dimostrato nel tempo di essere molto bravo nella gestione della squadra. Ma il Benevento sono convinto che se la giocherà fino alla fine perché ha un ottimo organico e un duo di valore come Di Somma e Brini. Subito dietro sono molto contento della Casertana che è riuscita a tornare in alto con Campilongo. Ma anche Gregucci non aveva fatto male...
A proposito di sud dispiace vedere due società gloriose come il Savoia e il Messina impelagate nella bassa classifica. I campani non meritano l'attuale situazione finanziaria mentre i siciliani sono convinto che si risolleveranno avendo un patron competente come Lo Monaco che meriterebbe di gestire team in categorie superiori. Inoltre sono contento per il rientro del diesse Ferrigno che ha dimostrato nel recente passato capacità e professionalità".