ESCLUSIVA TLP - Monopoli, mister Passiatore: "Ripescaggio? Dall'entusiasmo all'amarezza"

ESCLUSIVA TLP - Monopoli, mister Passiatore: "Ripescaggio? Dall'entusiasmo all'amarezza"TMW/TuttoC.com
© foto di Luca Marchesini/TuttoLegaPro.com
sabato 27 giugno 2015, 13:00Interviste TC
di Dario Lo Cascio

Con i criteri decisi ieri dal Consiglio Federale (Leggi QUI), per essere ripescati in Lega Pro occorrerà un contributo straordinario di 500.000 euro a fondo perduto. Una regola che di certo non ha riscontrato il parere positivo di diverse società di Serie D, tra le quali anche il Monopoli, vincitore della Coppa Italia di Serie D e arrivato in finale play-off (persa col Sestri Levante), e quindi tra quelle compagini che avrebbero diritto a chiedere il ripescaggio. TuttoLegaPro.com ne ha parlato in esclusiva con l'allenatore della squadra pugliese, mister Francesco Passiatore.

Come avete preso la decisione della Figc in merito al contributo per ottenere il ripescaggio?

"Siamo passati dall'euforia di un mese e mezzo fa, all'amarezza di oggi. Un mese e mezzo fa ci credevamo, quando abbiamo conquistato direttamente le semifinali play-off vincendo la Coppa Italia. Le squadre arrivate in semifinale potevano pensare e aspirare, come l'anno scorso in un certo senso, ad essere rispescate in Lega Pro".

Gli stessi consiglieri di Lega Pro hanno votato sfavorevolmente il provvedimento...

"Una società cerca di fare un percorso a livello finanziario. La società con la quale ho lavorato quest'anno è composta da persone eccezionali, che fino all'ultimo momento hanno onorato gli impegni con i tesserati. Insieme siamo arrivati ad un certo obiettivo, che pensavamo fosse un obiettivo che avevamo meritato sul campo e che ci avrebbe permesso di fare il salto di qualità. Oggi molto probabilmente però l'obiettivo è cambiato".

Gli entusiasmi per il potenziale ripescaggio quindi si sono spenti.

"Con questo fondo perduto credo sia molto dura per le società. Noi pensavamo di poter lavorare anche in Lega Pro valorizzando i giovani, come abbiamo fatto quest'anno. Non abbiamo preparato il campionato per vincerlo, ma puntando alla Coppa Italia, che ci avrebbe permesso di avere una graduatoria per il ripescaggio. Abbiamo avuto ragione sul campo, ma adesso credo che anche in città ci sia grande rammarico. Eravamo convinti di avere buone possibilità".

Ci sono tantissime squadre in difficoltà economica. Come se lo spiega?

"A mio parere questo fondo perduto, questi criteri di ripescaggio, potevano anche essere interpretati in un altro modo. Ad esempio una società che spendeva per costruire una squadra 1.5 milioni di euro, faceva una fideiussione di 1.5 milioni, per garantire il tutto. Così alla fine non bisognava dare niente a nessuno. Si garantiva sull'investimento, sui giocatori. Molto probabilmente con queste regole le squadre in Lega Pro nella prossima stagione difficilmente saranno sessanta".

E poi dal 2016/17 i ripescaggi saranno bloccati del tutto...

"Una cosa gravissima, soprattutto per quanto riguarda la Serie D. A quel punto i play-off non avranno più senso e, tranne quelle due o tre squadre per girone che si contenderanno il primo posto, tante altre anche a tre o quattro mesi dalla fine del torneo non avranno più nulla da chiedere alla stagione. Già salve ma troppo lontane dalla vetta, e quindi senza più motivazioni. Con tutte le conseguenze del caso".