ESCLUSIVA TLP - Perini replica a Montaquila: "Ecco la verità su quanto accaduto a Monza. Ma ora col Renate..."

ESCLUSIVA TLP - Perini replica a Montaquila: "Ecco la verità su quanto accaduto a Monza. Ma ora col Renate..."TMW/TuttoC.com
Marco Perini
© foto di Luca Marchesini/TuttoLegaPro.com
venerdì 20 marzo 2015, 13:00Interviste TC
di Valeria DEBBIA

Non ha tardato ad arrivare la risposta di uno dei quattro giocatori nominati dall'amministratore unico del Monza, Pietro Montaquila, nel corso della conferenza stampa di presentazione della nuova proprietà biancorossa: "Al nostro arrivo c'erano solo quattro giocatori in rosa: Zullo, Anghileri, Franchino e Perini. Sono stati tutti da me contattati per essere pagati, ma non hanno accettato. Avevano già la rescissione in tasca e anche altri contratti, forse con più garanzie". Parole che sono deflagrate nella mente e nel cuore del centrocampista Marco Perini, ora al Renate, che in esclusiva ai microfoni di TuttoLegaPro.com ha dato la sua versione dei fatti: "Quando la nuova proprietà è arrivata a Monza ci era stato proposto di essere pagati, ma fondamentalmente non è andata così. Loro si erano infatti appena insediati, non potevano ancora operare ufficialmente a nome della società biancorossa visto che non avevano ancora alcun potere di firma, quindi - anche volendo - non avrebbero potuto pagarci". "Il conto della società - prosegue il nerazzurro - era vuoto ma gli stipendi devono essere pagati tramite bonifico e questo deve partire proprio dal conto societario. Anche avendo voluto non avevano i mezzi per pagarci". Quindi come uscire dall'impasse? "Loro ci chiedevano di fidarci: con me parlarono il 16 gennaio, il giorno in cui veniva discusso lo svincolo d'ufficio e l'unica cosa che fecero era garantirmi che il martedì o al massimo il mercoledì successivi sarebbe stata fatta la ricapitalizzazione e il giorno dopo ancora sarebbero arrivati gli stipendi. Non potevano darmi altre garanzie visto che - ripeto - si erano appena insediati: considerati i sei mesi da me trascorsi precedentemente non avevo modo per fidarmi e rimanere". Perini ribadisce di non essere assolutamente d'accordo con quanto raccontato dall'amministratore unico: "Mi sembra strano che ora si venga a dire che ci erano stati proposti soldi in mano, visto che non era un fatto possibile. Accordi con altre società? Sì, probabilmente li avevamo anche, ma loro non hanno fatto in modo che noi avessimo garanzie per restare. Prova ne è che a Monza si è arrivati a marzo senza la ricapitalizzazione e senza il pagamento di alcun stipendio".

L'amarezza del centrocampista è tanta: "Mi è dispiaciuto veder rivangato questo fatto: è vero che - visto quanto da noi passato - poteva apparire lecita la nostra decisione, però - per come è stata raccontata in conferenza - pareva quasi che noi non avessimo neppure ascoltato quanto proposto. La verità è che le abbiamo cercate tutte, nella speranza che le cose si sistemassero, ma se siamo andati via è perché eravamo arrivati ad un punto in cui le cose non potevano veramente più continuare. Non c'erano garanzie. E la storia ci ha dato ragione". Eppure - nonostante la contrarietà - un pensiero positivo per i biancorossi resta: "Anche se non mi capacito del perché ancora si continui a dire delle cose non veritiere, spero per i ragazzi rimasti a Monza che tutto si sistemi".



Dopo aver chiuso il capitolo Monza si è quindi aperto quello con le Pantere nerazzurre: "Renate? Mi sono trovato in una piazza completamente diversa da quella precedente, con una tifoseria e un bacino d'utenza appunto differenti. Ma è una scelta che rifarei: c'è un buon gruppo, gente affiatata e una società solida. Era quello di cui cui avevo bisogno, dopo i sei mesi trascorsi a Monza". Soddisfatto della scelta fatta anche perché sul campo "stiamo facendo un campionato in linea con le aspettative, anche se ci manca ancora qualche punto per raggiungere la tranquillità".

Sono cinque, allo stato attuale, le lunghezze di distanza dalla zona play-out: "Lanciati verso la salvezza? Non gridiamolo troppo forte che il mister mi sgrida (ride, ndr). Rispetto alle prime partite appena arrivato, in cui avevamo raccolto qualche risultato non tanto positivo avvicinandoci pericolosamente ai play-out, abbiamo poi collezionato tre vittorie di fila staccandoci da quella zona. Adesso - è l'obiettivo conclusivo ribadito da Perini - dobbiamo cercare quei punti che ci mancano, anche se non si sa ancora bene quale sarà la quota salvezza".