ESCLUSIVA TLP - Pontedera, dg Giovannini: "In Lega Pro nessun dirigente ha un contratto così lungo. A gennaio prendiamo una punta. Vogliamo Libertazzi..."

ESCLUSIVA TLP - Pontedera, dg Giovannini: "In Lega Pro nessun dirigente ha un contratto così lungo. A gennaio prendiamo una punta. Vogliamo Libertazzi..."TMW/TuttoC.com
© foto di Prospero Scolpini/TuttoSalernitana.com
domenica 14 dicembre 2014, 00:00Interviste TC
di Nicolò SCHIRA

"In Lega Pro non esiste un direttore con un contratto così lungo. Il rinnovo propostomi dalla società e firmato oggi rappresenta per me motivo d'orgoglio e grande soddisfazione". A parlare in esclusiva a TuttoLegaPro.com è il direttore generale del Pontedera, Paolo Giovannini. La formazione toscana è una delle rivelazioni del Girone B e punta a continuare a stupire, anche sfruttando la finestra invernale di calciomercato.

Un legame indissolubile quello fra lei e la società del presidente Donnini.

"Sono nel cda, perciò non potrei chiedere di più. La fiducia è totale da parte sua così come da parte mia. In questi ultimi giorni c'erano stati degli accostamenti al Pisa, sicchè è arrivato questo prolungamento al fine di chiudere ogni tormentone".

Addirittura nel contratto c'è l'opzione per il 2018

"Confermo. A Pontedera mi trovo benissimo e ho un ruolo non solo sportivo ma a tutto tondo, sono nel cda e mi occupo di aspetti anche non prettamente legati al calcio giocato".

Davvero è stato vicino al Pisa?

"Posso confermare la stima di Battini che da qualche anno mi vuole portare in nerazzurro, ma le tempistiche non sono mai coincise...".

Con un contratto così lungo diventerà il totem del club.

"Fa piacere un'investitura del genere, ma al tempo stesso crescono le mie responsabilità. La nostra politica non cambierà: puntiamo a valorizzare i giovani e a fare campionati tranquilli senza rischiare di essere coinvolti in zona retrocessione".

Siete in assoluto fra le società dall'età media più bassa della categoria.

"In pochi giocano con tanti ragazzi classe '95 e classe '94 come noi. L'orgoglio è vedere tanti nostri ex ragazzi oggi protagonisti in Serie B".

Gennaio si avvicina: cosa farete sul mercato?

"Abbiamo la necessità di una prima punta. Scardina deve rientrare dall'infortunio e i tempi di recupero sono ancora da valutare".

Obiettivo Libertazzi?

"Libertazzi mi piace molto, non lo nego. Anzi le dico di più: l'ho già chiesto al Novara: sono stato a Novarello a visionarlo in passato e credo molto nelle potenzialità di Alberto. Lui vuol venire da noi, anche se ci sono altre squadre. Speriamo di chiudere l'accordo con il diesse Teti, col quale ho già parlato".

Ci svela il segreto del Pontedera, che da tanti anni valorizza calciatori senza sempre le cifre investite da molte altre compagini?

"Da noi non ci sono tante pressioni e vige una grande cultura del lavoro. Mister Indiani è bravissimo poi nel lanciare i ragazzi e nel rilanciare calciatori più esperti reduci da annate poco fortunate".

I nuovi Arrighini, Pastore e Regoli chi saranno?

"Galli e Gasbarro sono in comproprietà col Livorno, ma troveremo un accordo nonostante ci siano interessamenti pure da altre formazioni di B. Bartolomei l'avevamo pescato in D alla Massese e sta facendo benissimo: è seguito in cadetteria e può arrivare in palcoscenici importanti".

Sul campo, nonostante le dichiarate velleità di salvezza, siete a ridosso dei Playoff...

"Siamo contenti del campionato che stiamo facendo. Anche quest'anno siamo nelle prime posizioni ed è una bella soddisfazione per tutti noi, dalla società allo staff tecnico. Su ventidue contratti sedici-diciassette sono fatti a calciatori under, pertanto non è semplice confermarsi ogni anno su questi livelli".