ESCLUSIVA TLP - Porto Tolle, diggì Visentini: "Ora cadiamo tutti dalle nuvole? Contro dirigenti arrestati ci siam giocati titoli e ripescaggi..."
Lorenza Visentini non ci sta. Il direttore generale del Delta Porto Tolle Rovigo, club nella passata stagione in Lega Pro, commenta in esclusiva a TuttoLegaPro.com il nuovo filone di indagini sul calcioscomesse. "Ora cadiamo tutti dalle nuvole? Sapevamo tutti che quotare la Serie D sarebbe stato rischioso. Con le società di alcuni presidenti e/o dirigenti arrestati abbiamo disputato delle partite e ci siamo giocati titoli e ripescaggi negli anni. Mi chiedo dove siano state in quel tempo le associazioni, le leghe e la federazione che ora non mancheranno di costituirsi parti lese in questa vicenda. Contro la società di Moxedano & figlio (entrambi arrestati NdR) , all'epoca chiamata Torre Neapolis, abbiamo perso una finale di Coppa Italia...
Perché devo giocare contro società che non rispettano le regole come facciamo noi? Il Lumezzane dovrà disputare i play-out contro la Pro Patria. È assurdo. I giocatori devono essere i primi, insieme ai dirigenti, a denunciare questi fatti, altrimenti nulla cambierà mai. Devono capire che fino a quando ci saranno questi personaggi non saranno mai tutelati. I presidenti che fanno calcio in maniera pulita dovrebbero rifiutarsi di iscrivere le squadre ai campionati in segno di protesta, non possiamo sempre accettare tutto. Non è possibile che ogni anno ci siano squadre che hanno nel loro organico personaggi ambigui che puntualmente fanno fallire le società o che non pagano i tesserati. A noi i controlli venivano fatti in maniera molto approfondita. Come possono scappare certe situazioni economiche? Ci sono squadre che cominceranno il nuovo campionato con vecchie penalizzazioni, com'è possibile? Penalizzazioni che vengono ridotte puntualmente a fine campionati.
Condivido quanto dichiarato in merito dal presidente Rosso del Bassano qualche tempo fa (LEGGI QUI). Il problema è che non cambia nulla. le società ora devono alzare la voce, i presidenti che investono soldi per passione in questo sport devono essere tutelati, devono poter affrontare campionati ad armi pari. Chi non paga i tesserati non può iscriversi al nuovo campionato, chi non deposita la fideiussione entro il termine non deve avere deroghe. Non contano gli stadi a norma, non serve montare tribune ed implementare l'illuminazione, se poi ci sono inchieste come queste, serve un calcio pulito, servono persone serie. Ora serve chiarezza su tanti aspetti, altrimenti è meglio smettere".
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