ESCLUSIVA TLP - Pro Piacenza, Castellana: "In campo cattiveria e concentrazione, non guardiamo la classifica"

ESCLUSIVA TLP - Pro Piacenza, Castellana: "In campo cattiveria e concentrazione, non guardiamo la classifica"TMW/TuttoC.com
© foto di Luca Marchesini/TuttoLegaPro.com
giovedì 5 marzo 2015, 18:00Interviste TC
di Dario Lo Cascio

Il Pro Piacenza è sicuramente, a dispetto della classifica, una delle squadre più in forma di questo campionato. Contando i punti del solo girone di ritorno sarebbe terzo, e senza la penalizzazione si troverebbe ben al di sopra della zona play-out. Un campionato difficile per i rossoneri, che però in campo mettono tanta grinta. E, nonostante la giovane età, uno degli esempi è Alessandro Castellana, difensore classe 1995, nativo proprio di Piacenza, che nell'ultima sfida vinta a Prato ha realizzato il suo primo gol tra i professinisti, per altro decisivo. TuttoLegaPro.com ha intervistato in esclusiva Castellana, ecco cosa ci ha detto:

Primo gol tra i professionisti col Prato e tre punti regalati alla tua squadra. Sei soddisfatto?

"Sicuramente. Sul gol sono molto contento, ma devo ringraziare innanzitutto Porcino, che ha battuto il corner in maniera perfetta, e subito dopo il mister. Sono schemi che ogni settimana proviamo in allenamento e sui quali l'allenatore punta molto. Farli riuscire in partita è una grande soddisfazione. Sui tre punti non possiamo che essere contenti perché abbiamo vinto a Prato, che tra le mura amiche aveva conquistato 21 dei suoi 29 punti. Una corazzata in casa, ma noi siamo riusciti a spuntarla con merito".

Senza la penalizzazione di otto punti sareste ben al di sopra della zona retrocessione.

"Non possiamo recriminare su questo perché non è colpa nostra. Possiamo solo rimboccarci le maniche e lavorare senza guardare la classifica. Anzi, senza penalizzazione forse non avremmo messo in campo quella cattiveria in senso positivo che ultimamente contraddistingue le nostre buone prestazioni".

A proposito di cattiveria, girone di ritorno da applausi. Meglio di voi solo Ascoli e Teramo.

"Sì è vero, stiamo facendo piuttosto bene ultimamente. E questo lo dobbiamo anche alla società che è intervenuta sul mercato con diversi innesti importanti, tutti giocatori di grande qualità che stanno dando il massimo. Ma non dobbiamo rischiare di sederci sugli allori. Anzi, come ho detto non dobbiamo assolutamente guardare la classifica. Da qui alla fine saranno undici finali".

La prima delle quali contro il San Marino.

"Siamo molto concentrati e stiamo preparando al meglio la sfida. Ci stiamo allenando molto bene e sono sicuro che faremo un grande match".

Giochi in una squadra della tua città. Che motivazioni ti regala?

"Sicuramente dà qualcosa in più sul piano delle motivazioni. Quando ero ragazzino e andavo a guardare le partite del Piacenza, mi ricordo il "Garilli" pieno. Noi puntiamo a far innamorare la città di questa squadra, con le belle prestazioni, con l'impegno e con i risultati. Mi auguro che un domani questi spalti possano essere pieni anche per noi".