ESCLUSIVA TLP - Racing Roma, pres. Pezone: "Al 90% non andiamo a Cremona, campionato già falsato. Alcune squadre devono essere penalizzate, non pagano da mesi..."

ESCLUSIVA TLP - Racing Roma, pres. Pezone: "Al 90% non andiamo a Cremona, campionato già falsato. Alcune squadre devono essere penalizzate, non pagano da mesi..."
martedì 2 maggio 2017, 20:00Interviste TC
di Claudia MARRONE

Tante incognite per quel che riguarda il Girone A di Lega Pro, dove sta tenendo banco la questione legata alla Racing Roma, intenzionata, come segno di protesta, a non presentarsi a Cremona in quella che sarà l’ultima e decisiva giornata del campionato (QUI nel dettaglio le motivazioni). A parlare a microfoni di TuttoLegaPro.com, per un punto della situazione, è il patron gialloverde Antonio Pezone.

E’ ripresa la preparazione della squadra in vista dell’ultima giornata di campionato che, per quanto riguarda la Racing ancora presenta molte incognite. Come è iniziata la settimana?

“Quest’oggi abbiamo ripreso la preparazione, è vero, ma a oggi dico che al 90% non partiremo per Cremona. Con la prima squadra si stanno allenando tanti ragazzi dell’Under 17, ne caso scenderanno loro in campo per onorare comunque questa giornata: poi se invece usciranno le famose penalizzazioni che devono spettare ad alcune squadre, tutto potrà cambiare per quel che ci riguarda. Le prossime ore comunque saranno decisive, faremo anche un comunicato a riguardo probabilmente”.

A cosa si riferisce nel dettaglio?

“Noi come Racing Roma abbiamo in mano la documentazione che attesta il mancato pagamento di stipendi  contributi da parte di alcuni club, almeno tre, i cui ultimi pagamenti risultano al 16 novembre 2016 per quel che concerne la mensilità di ottobre dello stesso anno. Io invece stamani ho dato mandato alla mia banca di pagare il mese di aprile, credo che così si debba fare. Addirittura delle squadre non hanno neppure regolarizzato la fidejussione estera respinta dalla Lega. Non si può andare avanti così”.

Certo è che si aprirebbero scenari di notevole rilevanza, perché comunque vincendo a tavolino la Cremonese salirebbe in B senza praticamente giocare a discapito dell’Alessandria: non si rischia di falsare il campionato?

“Più falsato di così…!” (ride in modo amaro, ndr).



C’è comunque anche un diretta tv: questo che effetto, per così dire, vi fa?

“Io non sapevo della diretta, l’ho saputo in giornata, ma di certo questo potrebbe essere un modo ulteriore per sollevare determinate questioni, quelle che accennavo prima, per portarle maggiormente all’attenzione. Vediamo se determinati coperchi si scoprono”.

La Racing firmerebbe però una sorta di condanna, la sconfitta a tavolino vorrebbe dire retrocessione, in un campionato dove invece ancora può salvarsi…

“Si, questo è vero, ma molto dipenderà, come dicevo prima, dall’evolversi delle situazioni. Se si mettono in modo diverso magari andiamo a Cremona, vinciamo pure e ci giochiamo gli spareggi”.

Qualora non fosse questo lo scenario che si aprirà, potrebbe però accadere che, se effettivamente ci fossero problematiche legate ai pagamenti di altre società, alla Racing sia data la possibilità di ripescaggio o riammissione in categoria. In quel caso patron Pezone che farà?

“Non lo so, valuteremo al momento in cui nel caso si presenterà questa eventualità. Il tempo porterà consiglio”.

Questa è comunque una scelta che sicuramente scatenerà le ire e le polemiche di tante squadre, qualcuna ha già pensato a catechizzare gli avversari quando neppure ce n’era bisogno. A chi potrebbe muoverle critiche, cosa si sente di dire?

“Io sono nuovo alla Lega Pro, ci sono presidenti ormai navigati, che dovrebbero saperle meglio di me queste cose. Quindi io non devo dire niente”.