ESCLUSIVA TLP - Santarcangelo, il Diesse Melini: "Soddisfatto del calciomercato, ordinarie operazioni. Salvezza? Abbiamo i mezzi per ottenerla"

ESCLUSIVA TLP - Santarcangelo, il Diesse Melini: "Soddisfatto del calciomercato, ordinarie operazioni. Salvezza? Abbiamo i mezzi per ottenerla"TMW/TuttoC.com
© foto di Anto.Abbate/TuttoLegaPro.com
mercoledì 4 febbraio 2015, 19:00Interviste TC
di Claudia Marrone

Presente e attivo all'ATA Hotel di Milano il DS del Santarcangelo Oberdan Melini: che proprio l'ultimo giorno utile ha concluso con il Napoli una discussa operazione relativa Francis Obeng, centrocampista ghanese classe '86 da sette stagioni bandiera della compagine romagnola. Un'operazione a cui comunque il DS non dà eccessivo risalto, preferendo parlare in toto della squadra, nell'intervista esclusiva rilasciata in esclusiva ai microfoni di TuttoLegaPro.com.

Direttore, un’operazione di mercato, quella legata a Obeng, che sembra avere molti retroscena legati al club di Serie A che prima compra un calciatore poi di nuovo ve lo cede in prestito, in quanto la nazionalità del calciatore non lo annovera tra i comunitari…

“Non so e non conosco i termini del Napoli, che voleva il calciatore, io mi sono interessato solo ed esclusivamente a perfezionare quest’operazione in nostro favore, perché tenevamo ad averlo fino a giugno, e così è stato proprio per accordo con la società campana. Io posso quindi solo dire che prima lo abbiamo ceduto, poi ripreso in prestito. Non dovevo occuparmi di altro”.

Quindi ordinaria operazione per voi. Complessivamente, per tracciare un bilancio generale, è soddisfatto del calciomercato che avete potuto operare nel corso di gennaio?

“Avevamo come obiettivo primario quello di sfoltire la rosa arrivando a ventidue giocatori, adesso ne abbiamo ventitrè quindi posso dire di aver raggiunto quanto ci eravamo prefissati, non è un calciatore che fa la differenza. Sono soddisfatto, anche perché non è da dimenticare che siamo una delle realtà più piccole della Lega Pro, e non abbiamo i budget di squadre più blasonate”.



Si può tirare un sospiro di sollievo anche per i risultati indubbiamente più positivi rispetto al passato che i suoi stanno ottenendo sul campo?

“Con mister Cuttone in sei partite abbiamo fatto undici punti, di questo siamo contenti, ma il più adesso è da fare, non dimenticandoci mai che l’obiettivo primario è la salvezza. Per altro a nostra portata, i mezzi per far bene li abbiamo”.

Quali sono le squadre che Lei vede come le potenziali da scavalcare?

“E’ difficile adesso dirlo, questo nostro è un girone combattuto e livellato, sia in alto che in basso. Per quanto riguarda la salvezza ci sono in ballo sei o sette squadre, ma chiaramente non tutte potranno salvarsi: credo comunque che noi si possa sia evitare l’ultimo posto che i play out”.

Crede, insomma, alla salvezza diretta.

“Esatto. Però posso aggiungere che ci naviga intorno ai trenta punti è bene si guardi sempre alle spalle: noi lo stiamo facendo, ma vogliamo anche guardare avanti”.